Dai cani alle foglie non raccolte: polemiche sterili in zona Usignolo
ARCONATE (MILANO) – Protestare e rivendicare i propri diritti è giusto e legittimo, per carità. Ma ogni tanto si esagera e ci si chiede perché vi sia così tanto astio e così poca pazienza. Prendete il caso del quartiere Usignolo, dove nelle ultime settimane i residenti hanno inscenato due polemiche che, in tutta onestà, lasciano il tempo che trovano.
I due cagnolini liberi per il quartiere Usignolo
La prima riguarda due cagnolini che vagano liberi per il quartiere e che, vai a capirne i motivi, vengono considerati un pericolo pubblico, manco fossero rapinatori. “I soliti due cani – denuncia una cittadina – vagano incustoditi per le strade e nel bosco, creando preoccupazione tra i passanti. E’ inaccettabile”. E parte il coro: “Chiamare l’ospedale di Legnano che vi passa l’accalappiacani”, “Ho chiamato i vigili”, “Chiamate i carabinieri, non i vigili”. Proclami bellicosi, insomma.
Le foglie non raccolte
Come per le foglie che non vengono raccolte: “E’ passata la idropulitrice per le vie del quartiere Usignolo ma, come sempre, ha tralasciato due piazze: Pettirosso e Rondine, che sono comunque pubbliche. Per cui le foglie ristagnano”. Ora, sarà pure vero che le foglie non vengono raccolte, ma è possibile che non abbiamo più un briciolo di tolleranza? Sarà l’eccesso di tempo libero, sarà la crisi del nuovo millennio, sarà quello che è, in effetti. Ma sarà anche il caso che ci diamo tutti una calmata.





