Bareggio, salta il consiglio comunale ma nessuno spiega perché: l’opposizione prepara la battaglia sul Parco Arcadia

Dopo la mancata convocazione del consiglio comunale del 27 febbraio, per cause mai del tutto chiarite, le minoranze attendono la prossima occasione: sarà il 20 marzo

BAREGGIO (MILANO) – Dopo che l’ultimo consiglio comunale, in data 27 febbraio, non è stato svolto per cause mai del tutto chiarite, ore le minoranze attendono impazienti il consiglio comunale 20 marzo.

L’aiuto all’Associazione Amici del Parco

Subito dopo il consiglio comunale aperto agli interventi dei cittadini di fine gennaio sulla situazione del Parco Arcadia le minoranze hanno infatti presentato, il 3 febbraio, alcune proposte da discutere in Consiglio. Le opposizioni affermano: “Siamo disponibili a favorire il sostegno dell’Associazione Amici del Parco che durante il Consiglio aperto ha espresso sia la necessità di un maggior sostegno economico – non solo per gli adeguamenti della normativa sanitaria ma anche, per esempio, per il rincaro del fieno – sia il bisogno di un aiuto alle attività quotidiane per accudire gli animali”.

Le minoranze attendono il consiglio comunale

Non manca poi una nota polemica nelle parole delle minoranze (il Pd e il Comitato Bareggio 2023): “Attendiamo ora dal presidente del consiglio comunale, Angelo Cozzi, la convocazione ufficiale della seduta per il 20 marzo, come informalmente anticipato, dopo che quello in calendario per il 27 febbraio non si è svolto, senza conoscere i motivi che hanno portato il presidente a non convocarlo”.

Le proposte delle minoranze da valutare

In particolare, le proposte da valutare sono tre: l’impiego al Parco di giovani volontari del “Servizio civile nei Comuni” promosso dall’Associazione Nazionale dei Comuni, l’impiego di persone tenute a prestare lavori di pubblica utilità come prevede la convenzione tra il Comune e il Tribunale di Milano e l’incremento del contributo all’Associazione Amici del Parco attivando sponsorizzazioni come prevede il regolamento che ha il nostro Comune e già applicato per altre iniziative nonché la destinazione alle spese per il Parco del 5 x mille che i cittadini scelgono di dare al Comune con la dichiarazione dei redditi. 

I tempi della burocrazia

Le opposizioni concludono così: “La burocrazia hai i suoi tempi per attivare le citate iniziative, è pertanto ora di discutere per decidere le iniziative da intraprendere così da dare ulteriore supporto all’Associazione il prima possibile”.