Bernate Ticino, elezioni 2024: Osvaldo Chiaramonte in campo con la sua lista

Il popolare ex sindaco Osvaldo Chiaramonte rompe gli indugi: si candiderà a sindaco con la sua lista. I partiti del centrodestra, temendo la sconfitta, tentano una possibile mediazione

di Ersilio Mattioni

BERNATE TICINO (MILANO) – Una clamorosa novità agita le acque politiche bernatesi a quattro mesi dalle elezioni comunali: Osvaldo Chiaramonte (in foto), già sindaco dal 2009 al 2019, starebbe preparando il suo ritorno alla guida di una lista civica.

Osvaldo Chiaramonte in campo

La notizia, da più parti confermata, sta mandando in tilt sia il centrosinistra (che si ritrova con un nuovo e inaspettato competitor) sia il centrodestra, che ora dovrà fare i conti con uno dei sindaci più popolari degli ultimi trent’anni, in grado di vincere da solo senza l’aiuto dei partiti politici, che a Bernate ormai non contano quasi nulla. La lista di Chiaramonte raccoglierebbe, in modo trasversale, il “meglio” della società civile e si propone di ridare al paese quello slancio che in questi anni è andato perduto.

Un sindaco molto popolare

C’è preoccupazione all’interno dell’attuale maggioranza. La sindaca Mariapia Colombo sa di essere debole: negli ultimi cinque anni si è limitata all’ordinaria amministrazione, completando perlopiù quanto già avviato da Chiaramonte. Inoltre, la sua popolarità è ai minimi: i cittadini si ricordano ancora il casino combinato con il forno crematorio, prima annunciato e poi ritirato di fronte a migliaia di firme, segno che la sindaca non ha le idee chiare né sul presente né sul futuro. Anche per questo moltissimi cittadini hanno provato in questi mesi a convincere Chiaramonte a ricandidarsi. Lui, all’inizio, ha ringraziato per la stima ma ha declinato. Poi però, di fronte a tante insistenze, avrebbe detto sì e si sarebbe messo al lavoro.

Timori nel centrodestra

La sua iniziativa non è passata inosservata. I partiti del centrodestra temono che il suo ritorno in campo provocherebbe la sconfitta della giunta Colombo. E allora, forse, la soluzione migliore potrebbe essere la seguente: una staffetta tra l’attuale sindaca e Chiaramonte. Quest’ultimo, ammesso che accetti, si impegnerebbe a valorizzare Colombo in caso di vittoria con un assessorato di peso e la carica di vicesindaca. E’ l’ultima mediazione possibile.