La capogruppo d’opposizione accusa la giunta di trascurare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. L’assessora alla Sicurezza risponde a toni: “E’ una persona fragile che quest’estate dormiva al parco”
BUSTO GAROLFO (MILANO) – “Nel parco Falcone e Borsellino, molto frequentato da famiglie con bambini, sono state trovate tracce di bivacchi, oltre che rifiuti, siringhe e indumenti sporchi di sangue”. Lo ha affermato la capogruppo d’opposizione Patrizia D’Elia (a destra) durante il consiglio comunale di martedì 19 novembre, aggiungendo: “Non più tardi di un mese fa l’assessora alla Sicurezza, Susanna Biondi (a sinistra), aveva dichiarato che tutte le telecamere sul territorio comunale sono funzionanti. Dunque assessora, cosa avete fatto? Avete identificato i responsabili?”

L’ex sindaca sui bivacchi
Risposta tranchant dell’assessora Biondi: “Parlate di bivacchi, quando si tratta di una persona che quest’estate dormiva al parco e che si trova in condizioni di fragilità. Per questo è seguita dai servizi sociali. Quanto alle telecamere, ricordo che non si possono per legge utilizzare per i riconoscimenti facciali e inoltre i filmati non costituiscono prova dello spaccio di stupefacenti”.
La risposta di D’Elia
D’Elia si è dichiarata insoddisfatta: “Sottovalutate il problema, Busto sta diventando insicura”. Biondi – che considera la sicurezza un problema sociale, prima che di ordine pubblico – ha preso atto delle lagnanze di D’Elia, senza aggiungere altro.






