Due aggressioni in strada, a distanza di poche ore, sembrano coinvolgere la stessa vittima. Prima ha rifiutato il ricovero, poi è finito in ospedale in codice giallo
BUSTO GAROLFO (MILANO) – Due aggressioni in appena tre giorni, con una vittima che sembra essere sempre la stessa: un uomo di 51 anni residente in paese. Una coincidenza difficile da credere e che rafforza l’ipotesi di un regolamento di conti in corso.
La prima aggressione in via Magenta
Il primo episodio risale a domenica 17 agosto, nel pomeriggio, quando in via Magenta il 51enne era stato picchiato in strada da un individuo più giovane, a quanto pare conosciuto dalla vittima. La scena, avvenuta sotto gli occhi di alcuni passanti, aveva destato sconcerto. Sul posto erano intervenuti i soccorritori del Cvps di Arluno e i carabinieri di Legnano, ma dell’aggressore non c’era più traccia. L’uomo ferito, pur colpito duramente, aveva rifiutato il ricovero ospedaliero, scelta che aveva lasciato aperti molti interrogativi.
Il secondo episodio in via Volta
Appena due giorni più tardi, mercoledì sera 20 agosto, un nuovo episodio. Questa volta in via Volta Alessandro, sempre a Busto Garolfo, dove lo stesso uomo di 51 anni sarebbe stato di nuovo aggredito. L’intervento della Croce Azzurra di Cuggiono si è concluso con il trasporto in ospedale a Legnano in codice giallo, segno di condizioni serie ma non critiche. Anche in questo caso sono stati allertati i carabinieri di Legnano, che ora indagano sul collegamento tra i due episodi.
L’ombra di un regolamento di conti
La ripetizione di fatti violenti, ravvicinati e con la stessa vittima, sembra dare sostanza a quell’ipotesi che già dopo il primo pestaggio circolava in paese. Un regolamento di conti, forse legato a contrasti mai risolti. Sta agli investigatori ricostruire la dinamica e accertare le responsabilità. Intanto a Busto Garolfo cresce la preoccupazione per una vicenda che, da episodio isolato, si sta trasformando in un vero e proprio caso.





