Casorezzo, 13enne di Ossona precipita dal tetto della ex Zucchi: un volo da 10 metri, è in prognosi riservata

Grave incidente nell’area dismessa dell’ex Zucchi, dietro il municipio di Casorezzo. Il giovane, residente a Ossona, è ricoverato in coma farmacologico dopo una caduta di circa 10 metri

di Daniela Nebuloni

CASOREZZO (MILANO) – Un ragazzo di 13 anni è precipitato dal tetto di un’area dismessa a Casorezzo ieri pomeriggio, domenica 29 marzo, intorno alle 18.00. Il grave incidente si è verificato nell’area dismessa dell’ex Zucchi, dietro il municipio di Casorezzo.

La caduta dal tetto

Il ragazzo, classe 2013, residente a Ossona, è caduto dal tetto di una struttura abbandonata, riportando ferite serie ed è attualmente ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Niguarda di Milano. Secondo le prime ricostruzioni, il tredicenne si trovava con altri due amici all’interno dell’area, che da tempo rappresenta un punto di ritrovo per giovani e senza tetto ed è spesso frequentata in modo irregolare. Il ragazzo aveva raggiunto il tetto, probabilmente senza consapevolezza dei pericoli, e per cause ancora da accertare è precipitato da un’altezza di circa 10 metri.

I soccorsi e le condizioni

Immediatamente dopo l’incidente, gli amici hanno chiamato i soccorsi e avvertito il padre. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e un’eliambulanza, che ha trasportato d’urgenza il ragazzo all’ospedale Niguarda di Milano. Le condizioni del giovane sono apparse subito critiche: ha riportato multiple fratture e un polmone schiacciato, ma fortunatamente non ha subito lesioni alla colonna vertebrale né alla testa. Attualmente si trova in coma farmacologico, sotto stretta osservazione medica.

Un’area già segnalata

L’area interessata è stata più volte segnalata, poiché rappresenta un punto di accesso facile per ragazzi e senza tetto, che spesso vi entrano per trascorrere il tempo o per “ragazzate”. La presenza di strutture abbandonate e il rischio di incidenti sono ormai noti, ma finora non sono stati presi provvedimenti risolutivi. Sono in corso le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente e valutare eventuali interventi di messa in sicurezza dell’area.