A Casorezzo il maestro fu accusato e denunciato per aver palpato il sedere a una giovanissima alunna. Non fu sospeso, ma spostato ad Albairate, dove finì di nuovo nei guai per le minacce e le offese agli studenti
CASOREZZO-ALBAIRATE (MILANO) – Aveva già insegnato a Casorezzo il maestro oggi coinvolto in una nuova vicenda ad Albairate, dove è accusato di maltrattamenti ai danni di alcuni alunni. I genitori di una classe parlano di comportamenti offensivi e umilianti. Ma già a Casorezzo, nel gennaio dello scorso anno, si era verificato un episodio finito sotto i riflettori.
L’accusa: “Toccò il sedere a un’alunna”
In quell’occasione, una coppia denunciò il maestro per aver toccato il sedere della figlia. Lui si difese con forza, sostenendo che l’accusa fosse infondata. Tutti i genitori decisero di non mandare i figli a scuola per protesta. L’insegnante scrisse una lettera per dichiararsi estraneo ai fatti e disse di sentirsi ferito e umiliato.
Nuovi guai per il maestro
Dopo Casorezzo, il maestro trovò impiego ad Albairate, tra Corbetta e Abbiategrasso. Ma anche qui sono emerse nuove difficoltà. Stavolta non si parla di gesti, ma di un clima carico di tensione: insulti, minacce e umiliazioni verbali ripetute nei confronti dei bambini.
Accuse dettagliate
Secondo le accuse, tra settembre e dicembre i bambini sarebbero stati rimproverati con frasi come “Sei un cretino”, “Non sai fare niente”, “Non siete capaci di leggere”. I genitori, turbati, si sono rivolti agli avvocati Roberto Grittini e Guya Portaluppi. Alcuni alunni sono già stati ascoltati in incidente probatorio.
Indagini in corso
Il caso è nella fase delle indagini preliminari e al momento non esiste alcuna condanna definitiva nei confronti del maestro, 53 anni. Altri bambini verranno ascoltati nei prossimi giorni. Il quadro che emerge, se confermato, è particolarmente preoccupante e scuote più di una comunità scolastica.





