Casorezzo, camion sbaglia strada e resta incastrato sulla pista ciclopedonale. Errore o scorciatoia?

Imbocca per errore la pista ciclopedonale e rimane incastrato. Gli agenti di polizia locale intervengono e risolvono il problema

di Patrizia Meneghin

CASOREZZO (MILANO) – Lunedì 10 marzo è stata una giornata insolita a Casorezzo. Un camion è rimasto incastrato nella strada agricola che conduce a Furato. Una situazione paradossale, dato che quel tratto è stato trasformato da mesi in una pista ciclopedonale con divieto di transito per i veicoli a motore, nell’ambito del collegamento tra Casorezzo e Furato.

Incastrato su una ciclopedonale

Nonostante il divieto, l’autista del camion ha tentato comunque di percorrere la strada. Accortosi dell’errore – o forse avvertito dai numerosi passanti che gli segnalavano l’impossibilità di proseguire – ha provato a fare inversione, finendo però incastrato in un campo agricolo. La segnalazione è stata inoltrata alla polizia locale. “Abbiamo effettuato i controlli – ha spiegato il comandante Nicolò Rachele e il veicolo è risultato regolarmente registrato. 

Errore dell’autista o scorciatoia?

L’autista, nel consegnare il pane, ha imboccato erroneamente quella strada e, resosi conto dell’errore, ha cercato di tornare indietro, rimanendo però bloccato. Abbiamo contattato i proprietari, che sono intervenuti per rimuovere il mezzo e si sono scusati per l’inconveniente. Un episodio che può far sorridere, ma che solleva anche un interrogativo: quanti altri automobilisti ignorano il divieto e utilizzano erroneamente la pista ciclopedonale per accorciare il tragitto?