Casorezzo, petizione per avere il medico di base in paese: già raccolte 400 firme

Ogni domenica banchetto in piazza per dare la sveglia ad Ats e Regione Lombardia sul medico di base

di Patrizia Meneghin

CASOREZZO (MILANO) –  Entro la fine di settembre sarà possibile firmare una petizione per richiedere un nuovo medico di base e un nuovo pediatra a Casorezzo. Nei sabati e nelle domeniche mattina, dopo la messa, sono presenti banchetti davanti al sagrato della chiesa. Domenica scorsa le firme raccolte sono state 400, ed era solo uno dei primi giorni di raccolta, un modo per provare a ripristinare un servizio che oggi è carente. 

Un solo medico per 5000 persone

Al momento c’è un solo medico di base per oltre 5.000 persone in paese e molti sono costretti ad appoggiarsi a medici disponibili negli altri comuni. La questione però è complessa, tanto che sono iniziate anche lamentele da parte dei cittadini, che si chiedono se valga davvero la pena firmare: il problema non riguarda soltanto Casorezzo, ma tutta Italia, con la carenza generale di medici di base.

Ogni firma conta

Alcuni continuano a ribadire che ogni firma conta ed è comunque una possibilità in più. Anche se, come ricordano i cittadini, quando se ne andò il pediatra – mai sostituito – una campagna simile non aveva sortito alcun effetto. Il dibattito prosegue non solo in piazza ma anche sui social, dove non mancano critiche all’attuale gestione dell’amministrazione comunale. Anche se, va ricordato, su questo tema il Comune non ha possibilità di intervento. Resta la domanda fondamentale: una volta raccolto un numero consistente di firme, i cittadini di Casorezzo verranno finalmente ascoltati su questo pressante problema? L’invito è a continuare a firmare per tutto settembre.