Parabiago, centrodestra nel caos: per le elezioni spunta il ‘jolly’ Nebuloni

Il nome di Slavazza divide la coalizione di centrodestra, i partiti cercano un candidato moderato  

di Ersilio Mattioni

PARABIAGO (MILANO) – Mentre il centrosinistra, in versione campo largo, sembra aver trovato un’unità preziosa e pure un candidato sindaco di caratura (Giacomo Sartori), nel centrodestra la bussola continua a girare. La candidatura di Marica Slavazza, ipotizzata da Fratelli d’Italia, divide: in Lega e Forza Italia molti la giudicano una sindaca debole.

Un nome neutrale

Pesa soprattutto un precedente: le dimissioni da assessora all’Urbanistica nella prima giunta di Raffaele Cucchi, dopo le polemiche roventi sul nuovo Pgt. Un ricordo ancora vivo che rischia di incendiare la campagna. Per evitare lo strappo, tra i tavoli è comparso un nome ‘neutrale’: Adriana Nebuloni, già assessora al Sociale e oggi presidente del consiglio comunale. 

Una ‘mediatrice naturale’ del centrodestra

Non ha tessere di partito ed è stata eletta nella lista civica, fattore che la renderebbe una mediatrice naturale tra le anime del centrodestra. C’è chi storce il naso per l’età e, prima di tutto, andrebbe verificata la sua disponibilità. Ma diverse fonti riconoscono che Nebuloni potrebbe tenere insieme i litiganti e spostare la discussione dai veti agli obiettivi della città.

Il tempo stringe

Il tempo stringe: con l’opposizione già in assetto e un candidato noto, il centrodestra deve scegliere in fretta se blindare Slavazza assumendosi il rischio della frattura, oppure puntare sul ‘jolly’ Nebuloni per ricompattarsi e restare competitivo nel 2026. Intanto in città cresce l’attesa: gli elettori chiedono chiarezza su programmi e squadra. Senza una sintesi, la corsa del centrodestra parte in salita.