Castano Primo, Bonalli contro Colombo: “Mi ha chiamato ignorante e analfabeta, si vergogni”. Poi le dimissioni

“Ignorante e analfabeta”, la leader dell’opposizione Carola Bonalli si dimette e accusa il sindaco Roberto Colombo. Sgradevole fuorionda del primo cittadino in Consiglio a microfoni aperti

di Redazione

CASTANO PRIMO (MILANO) – Carola Bonalli (a destra) si dimette da consigliera comunale: al suo posto il grande ritorno di Giuseppe Pignatiello sugli scranni di Villa Rusconi. L’addio, arrivato come un fulmine a ciel sereno, è stato formalizzato dalla capogruppo della lista d’opposizione ‘Progettando Castano’ alla fine dell’ultima seduta del parlamentino cittadino, che si è svolta martedì 18 febbraio. Un consiglio comunale ad alta tensione, durante il quale Bonalli ha accusato il sindaco Roberto Colombo (a sinistra) di averla insultata, chiamandola “ignorante, analfabeta e stupida”

Sgradevole fuorionda

Il Consiglio è stato segnato da diverse polemiche tra maggioranza e opposizione. Oltre che da un fuorionda del sindaco Colombo, che ha provocato una durissima reazione da parte di Bonalli. “Desidero comunicare le mie dimissioni da consigliera comunale – ha detto Bonalli – Una decisione non semplice, che nasce dall’esigenza di dedicare più tempo ad altri aspetti importanti della mia vita”. Ma prima che Bonalli iniziasse il suo discorso di commiato, il sindaco (vedendola indugiare) si è lasciato andare a un commento decisamente poco elegante: “Deve aspettare il messaggio”, riferendosi con ogni probabilità a eventuali ‘suggerimenti’ forniti da Pignatiello alla sua ex vicesindaca.

“Sindaco vergognoso”

Bonalli, il giorno dopo, ha commentato così: “Durante la seduta non ho sentito Colombo insinuare che stessi temporeggiando a rispondere in attesa di un suggerimento via messaggio. L’ho scoperto solo il giorno dopo, quando un’amica che aveva seguito la seduta in streaming me lo ha riferito. L’atteggiamento di questo sindaco è semplicemente vergognoso”.

“Ignorante e analfabeta”

Ma c’è dell’altro. “Per tutto il consiglio – ha riferito Binalli – Colombo mi ha insultata, chiamandomi ‘ignorante’, ‘analfabeta’, ‘incapace di leggere’ e ‘bisognosa di un traduttore’. Mi ha anche dato della ‘stupida’. Alla faccia del rispetto, dell’educazione e della collaborazione. Davvero, non ho più parole”.

Incomprensibile

Si fatica davvero a comprendere le ragioni di certi commenti e di insulti del tutto gratuiti. Anche perché rivolti a una donna che, per dieci anni, si è spesa al servizio della comunità castanese. E che davvero non merita di essere trattata così. Il sindaco ci rifletta. E’ ancora in tempo per chiedere scusa.