Accese discussioni in consiglio comunale sul bilancio: al centro del dibattito i fondi destinati a opere pubbliche, borse di studio e iniziative culturali. L’opposizione critica le priorità della giunta, che difende le proprie scelte
CASTANO PRIMO (MILANO) – Il bilancio del Comune torna al centro del dibattito politico castanese. Nell’ultimo consiglio comunale si è discusso della prima revisione annuale, che ha evidenziato alcune scelte strategiche destinate a far discutere, tra cui i tagli alle borse di studio.
Bilancio e polemiche
Due tra le cifre più significative sono i 20.000 euro stanziati per la ristrutturazione della palestra di via Giolitti e i 57.000 euro destinati all’asilo nido comunale. Quest’ultimo rappresenta, secondo l’amministrazione, un investimento convinto sul futuro della città.
Landini: “Tagli alle borse di studio, più soldi per le feste”
Non sono mancate le critiche da parte dell’opposizione. Alessandro Landini, capogruppo di “Che Bella Castano!”, ha attaccato duramente: “È un peccato che dopo un anno di mandato non si siano ancora viste le proposte annunciate in campagna elettorale. Se vengono tolti 6.000 euro alle borse di studio e ne vengono messi 15.000 per le feste, capiamo quali siano le vostre priorità”.
Il sindaco Colombo: “Noi facciamo i lavori”
Immediata la risposta (se così si può chiamare, perché in realtà non parla del tema sollevato ma di altro) del sindaco Roberto Colombo, che ha difeso l’operato della giunta: “Stiamo lavorando da nove mesi. Noi facciamo i lavori, mentre voi vi fregiate di quelle quattro opere fatte solo a fine mandato”.
Pignatiello: “Molti progetti vengono dalla nostra amministrazione”
Nella discussione è intervenuto anche l’ex sindaco Giuseppe Pignatiello (Progettando Castano), che ha rivendicato l’eredità della precedente amministrazione: “Se fate un lavoro, sono felice per la città. Ma ci sono progetti che vanno avanti grazie alla mia amministrazione. La palestra di via Acerbi l’abbiamo sempre mantenuta al meglio. E il polo bibliomuseale di prossima apertura nasce da nostre scelte e investimenti”.





