Segnalazioni tempestive dei residenti hanno permesso alla polizia locale di individuare un uomo già conosciuto dalle forze dell’ordine per diverse truffe. Si aggirava con atteggiamento sospetto tra le abitazioni di Castano, Turbigo e Robecchetto
CASTANO PRIMO (MILANO) – Una semplice segnalazione di un cittadino, unita alla velocità di diffusione delle informazioni sui social network, si è trasformata in un intervento mirato della polizia locale di Castano Primo e Nosate. Nella mattinata di venerdì 8 agosto, un uomo pregiudicato, già noto per le cosiddette “truffe del gas”, è stato fermato e identificato dopo che il suo comportamento sospetto aveva destato preoccupazione tra i residenti. L’episodio ha messo in evidenza quanto la collaborazione tra comunità e forze dell’ordine possa fare la differenza.
Segnalazioni e intervento immediato
L’allarme è partito quando un veicolo sospetto, apparentemente utilizzato da un “arrotino”, è stato notato aggirarsi tra le abitazioni e osservare l’interno delle case. In breve tempo, al centralino del comando di piazza Mazzini sono giunte diverse chiamate, supportate da fotografie e post pubblicati sulle pagine social locali. La pattuglia in servizio si è attivata subito, avviando un’azione di ricerca mirata per intercettare il mezzo.
Individuato e identificato
Le ricerche hanno portato a rintracciare l’auto nella zona nord di Castano Primo. Al volante, un uomo con precedenti specifici legati a truffe, già conosciuto dalle forze dell’ordine. Dopo l’identificazione, sono emerse violazioni amministrative che hanno comportato una sanzione. Inoltre, è stato avviato il procedimento formale per il divieto di ritorno sul territorio comunale. Questo tipo di provvedimento, spiegano dal comando, mira a prevenire possibili reati, scoraggiando la presenza di soggetti già noti per comportamenti illeciti.
La testimonianza della polizia locale
“Abbiamo ricevuto una segnalazione riguardo a un mezzo sospetto – spiega un agente della polizia locale –. Anche sui social la stessa auto era stata indicata mentre si fermava davanti a abitazioni per controllare se fossero disabitate. Il conducente ha precedenti per reati simili, ma non è stato denunciato per quest’ultima vicenda perché in quel momento non aveva commesso alcun reato. Si è trattato di un intervento preventivo, mirato a evitare che potesse mettere a segno truffe o furti”.
L’allerta corre anche sui social
Il caso non si è fermato a Castano. Nei commenti ai post online, diversi utenti hanno segnalato che lo stesso veicolo era stato avvistato a Turbigo e Robecchetto nei giorni precedenti. Secondo le testimonianze, l’uomo girava per i paesi annunciando con un megafono un servizio di affilatura di coltelli, ma in realtà sembrava interessato a controllare se le case fossero vuote.
Parla l’assessore alla Sicurezza
L’assessore alla Sicurezza Carlo Iannantuono ha voluto ringraziare pubblicamente gli agenti, sottolineando come “le segnalazioni tempestive permettano il pronto intervento delle forze dell’ordine”. Parole che confermano il valore di una comunità attenta, capace di collaborare attivamente per la sicurezza del territorio.





