I vigili avevano emesso un’ordinanza di demolizione, ma i proprietari l’avevano ignorata: il Comune aveva fatto ricorso e adesso i giudici gli hanno dato ragione. La casa nel campo nomadi va abbattuta
CORBETTA (MILANO) – Una casetta in muratura, realizzata in modo totalmente abusivo all’interno del campo nomadi di Soriano, frazione di Corbetta, sarà presto abbattuta. Sembra incredibile ma per poter arrivare alla demolizione dell’edificio è stata necessaria una sentenza del Tribunale. Tutto comincia con un sopralluogo degli agenti della polizia locale corbettese all’interno del campo. I vigili verificano che è stata costruita una piccola casetta in muratura per la quale non è mai stata concessa, né mai richiesta, l’autorizzazione. Nonostante l’evidente illegalità della costruzione, la struttura è rimasta per mesi senza alcun intervento concreto da parte delle autorità.
Ricorso al tribunale
Il Comune non può fare a meno di emettere un’ordinanza. Che ingiunge ai proprietari l’immediato abbattimento dell’edificio, anche perché si trova in un’area vincolata all’interno del Parco agricolo Sud Milano. Qui è tassativamente vietata ogni edificazione. L’ordinanza viene però ignorata e la casetta continua a restare in piedi e a essere abitata, creando ulteriore frustrazione per le autorità locali. Ma non basta. I proprietari del piccolo edificio decidono di far ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Lombardia, contestando la legittimità del provvedimento dell’amministrazione comunale di Corbetta.
Casetta abusiva nel campo nomadi
La causa si è trascinata per mesi, richiedendo diversi sforzi da parte dell’ufficio legale del Comune, impiegato a dimostrare ciò che a tutti appariva evidente, ovvero che non si può costruire senza autorizzazione, soprattutto in un’area vincolata a verde. Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza: il Tar ha dato ragione al Comune, e ora la casetta, salvo eventuali ricorsi, sarà abbattuta in tempi rapidi. Il Comune ha già avviato le procedure per eseguire l’abbattimento, sottolineando l’importanza di rispettare le normative edilizie, soprattutto in aree protette come il Parco agricolo Sud Milano.





