Bestemmie e minacce contro due ignari passeggeri, la cui unica colpa era quella di attendere il bus. Poi il giovane corbettese scappa a piedi prima dell’arrivo dei carabinieri
CORBETTA (MILANO) – Momenti di tensione sabato scorso, 27 settembre, alla fermata dell’autobus di via Simone da Corbetta dove un giovane in attesa del pullman per Milano ha dato in escandescenze.
Le parole di un cittadino
“Quando sono arrivato alla fermata – ci ha raccontato un cittadino – mi sono trovato di fronte un giovane italiano dall’età apparente di 20 anni in evidente stato confusionale. Il ragazzo aveva buttato per terra lo zaino che aveva in spalla, agitava in aria il suo smartphone e urlava frasi contro Movibus, l’azienda di trasporto pubblico che gestisce la linea tra Magenta e Milano”. Pare che il 20enne si lamentasse che il pullman precedente non fosse transitato, obbligandolo ad attendere il successivo.
L’invito a calmarsi peggiora la situazione
L’invito a calmarsi, rivoltogli anche da un secondo passeggero, che era sopraggiunto in fermata nel frattempo, ha paradossalmente peggiorato la situazione: il giovane ha inanellato una sfilza di parolacce, bestemmie, seguite da insulti e minacce nei confronti dei due malcapitati potenziali compagni di viaggio.
L’intervento dei carabinieri
Impaurito, uno dei due ha minacciato di chiamare i Carabinieri: a quel punto il 20enne, non dopo aver rivolto il dito medio e proferito altri insulti, si è allontanato a piedi, attraversando la ex Statale 11 e dirigendosi verso la zona industriale. A un successivo controllo con l’azienda di trasporti è emerso che il pullman precedente era in realtà passato in orario, fatto confermato anche da un passeggero che era salito a bordo. Forse il giovane esagitato era arrivato alla fermata in ritardo e non si era reso conto di aver perso il bus, oppure doveva ancora smaltire gli alcolici tracannati il venerdì sera.





