Casorezzo – “Ha toccato il sedere a nostra figlia”, denunciato docente delle scuole elementari

Giallo sulle accuse di una famiglia a un docente della scuola elementare ‘Manzoni’. Il preside non ha sospeso l’insegnante: “Bisogna ancora appurare i fatti, serve massima cautela e prudenza. Ho massima fiducia nelle forze dell’ordine e nel lavoro degli inquirenti”

di Redazione

CASOREZZO (MILANO) – Denunciato insegnante della scuola elementare ‘Manzoni’ di Casorezzo. Nelle scorse settimane mamma e papà di una giovane alunna si sono rivolti ai Carabinieri di Busto Garolfo: secondo i genitori, l’insegnante avrebbe “toccato il sedere della bambina”.

Denunciato insegnante, accuse da verificare

Le accuse, naturalmente, sono ancora tutte da verificare e il docente risulta innocente fino all’ultimo grado di giudizio. La vicenda, però, ha aperto un caso che sta facendo discutere l’intero paese da giorni.

La prudenza della Scuola

Allo stato attuale, l’insegnante risulta regolarmente in servizio: l’istituto comprensivo ‘Duca d’Aosta’, di cui fa parte anche la scuola elementare di Casorezzo, non ha assunto alcun provvedimento disciplinare nei suoi confronti. È il segnale, questo, di una certa cautela rispetto alle accuse che lo riguardano.

Le indagini dei Carabinieri

Toccherà ai Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, verificare la fondatezza di quanto raccontato dai familiari della bambina, capire come si sono svolti esattamente i fatti e inquadrare il contesto nel quale sono maturati.

Il preside: “Serve cautela”

Invoca prudenza anche il dirigente scolastico dell’istituto, il professor Antonio Zito: “Ho appreso dell’esistenza di questa vicenda dalle forze dell’ordine. Al momento ci sono indagini in corso e, per il rispetto del segreto istruttorio, non mi esprimo nel merito, anche perché non ero in classe con i bambini, non ho assistito ai fatti e non posso sapere quello che è realmente accaduto”. Prosegue il preside: “Ho il massimo rispetto per l’operato delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria, che mi auguro possano fare piena luce sulla vicenda con i loro strumenti. Da parte mia ho riferito ai Carabinieri quanto dovevo e c’è massima collaborazione con gli inquirenti”.

L’insegnante non è stato sospeso

In merito alla possibile apertura di provvedimenti disciplinari nei confronti dell’insegnante, il dirigente scolastico si mostra molto cauto: “Non è automatico. Per procedere, devono esistere elementi rilevanti di allarme sociale. È una questione che devo ancora valutare, anche con chi poi deve convalidare un provvedimento del genere, che sarebbe comunque temporaneo. Bisogna valutare con estrema attenzione, attendiamo che venga fatta luce e che la storia si risolva in una modalità conseguente a quello che è realmente accaduto”.

Il silenzio del sindaco e del comitato genitori

Interpellato per un commento, il sindaco Pierluca Oldani ha preferito per il momento non rilasciare dichiarazioni. Anche il comitato genitori della scuola, pur confermando l’esistenza delle accuse rivolte al docente, preferisce non esprimersi e attendere l’evoluzione della vicenda.