Uomo effettua una misteriosa incursione notturna per filmare gli spazi della tenuta Bramasole, l’opposizione si difende dalle insinuazioni: “Noi non c’entriamo nulla”
INVERUNO (MILANO) – Una misteriosa ‘incursione’ notturna alla tenuta Bramasole accende lo scontro tra il titolare dell’agriturismo, Stefano Carbone, e il gruppo consiliare di centrodestra ‘Insieme per Inveruno e Furato’.
La reazione del proprietario all’incursione notturna
Tutto nasce da una segnalazione pubblica dello stesso Carbone, che ha denunciato l’incursione notturna di un uomo intento a filmare, nella notte tra giovedì 3 venerdì 4 ottobre, gli spazi interni della tenuta Bramasole: “Mi rivolgo al tizio che si prende la briga alle due di notte a venire in tenuta a filmare – ha scritto Carbone – se la prossima volta ci avvisi, ti faccio trovare una serie di uomini nudi a farti un balletto. Magari è la volta buona che scopri qual è il tuo vero problema, mio caro represso”.
Le parole del titolare
Considerazioni dure, dalle quali è nata sui social una lunga discussione: “Ormai sono abituato – aggiunge il titolare dell’agriturismo Bramasole, con riferimento alla formazione della minoranza – hanno fatto di tutto durante la campagna elettorale sperando di poter infangare l’attuale vicesindaco solo perché siamo amici d’infanzia. Nonostante la pessima figura fatta non si sono rassegnati e vanno avanti”. Ma è davvero qualcuno del centrodestra il responsabile della strana ‘incursione’? Lo sfogo di Carbone, più o meno velato, prende spunto dalla recente campagna elettorale, che ha visto candidata nella lista ‘Insieme per Inveruno e Furato’ Martina Colombo, moglie del presidente del comitato ‘Bramaquiete’, Mattia Adani.
La reazione dell’opposizione
L’opposizione, a muso duro, ha smentito pubblicamente qualsiasi tipo di coinvolgimento ed è anzi passata al contrattacco: “A qualcuno forse non è chiaro che a noi interessa ben poco della vita privata di determinati cittadini, tanto meno interessa entrare di notte nelle proprietà altrui. Agiamo – ha scritto il centrodestra, capitanato da Vincenzo Grande – perché il nostro compito è vigilare sull’operato di questa Amministrazione comunale, non di certo perché il sindaco ci sta antipatico, ma perché è il nostro ruolo che lo richiede. Continueremo a vigilare sull’operato dell’Amministrazione, portando avanti le nostre battaglie e le nostre ragioni nelle sedi opportune. Auspichiamo che certi patetici tentativi, messi in atto con il solo scopo di screditarci, cessino immediatamente”.
La risposta di Carbone
A stretto giro è arrivata l’ulteriore replica di Carbone: “Preciso di non avere mai pensato né inteso far pensare che siano stati loro ad entrare nella mia proprietà la notte. Il riferimento alla campagna elettorale è ben noto perché sia stato fatto: da un lato il presidente Mattia Adani del comitato ‘Bramaquiete’, marito di uno dei candidati nella loro lista, e dall’altro episodi di ‘visite notturne’ con macchine fotografiche e riprese fatte a casa mia che sono avvenute proprio a ridosso della campagna elettorale cittadina”.





