Un uomo a volto coperto scardina l’ingesso con un piede di porco in piena notte, un volontario se ne accorge e il balordo fugge. Telecamere inutili per il riconoscimento. L’amarezza del presidente, Raffaella Marzocca

4 GENNAIO 2020

di Vanessa Valvo

BUSCATE (MILANO) – Con un cappuccio in testa e una sciarpa sul volto, un ladro ha cercato d’intrufolarsi nel cuore della notte nella sede della Croce Azzurra di Buscate. Un atto mai commesso a danno dei volontari, che di giorno e di notte sono impegnati nel pronto intervento. Ma a quanto pare, il balordo non si è reso conto che l’attività era in corso, mentre con un piede di porco cercava di scardinare la porta d’ingresso.

I fatti

In piazza della Filanda erano le 5 del mattino ieri, venerdì 3 gennaio, quando un membro dell’equipaggio ha avvertito dei rumori anomali. Si stava riposando e si è alzato, credendo fosse uno dei colleghi sopraggiunti per il cambio turno. Invece, al di là del vetro, ha potuto scorgere solo gli occhi di un uomo incappucciato, che prendeva a spallate la porta e che appena si è accorto della sua presenza, è scappato via. Il danno, però, lo aveva già compiuto, seppur non completamente. ʺPer fortuna – racconta il presidente, Raffaella Marzocca – siamo riusciti ad aggiustare la porta in tempi brevi e a ripristinare la sicurezza già per la notte successiva, grazie a un nostro volontario che lavora nel campo. Ovviamente rimaniamo male, perché è difficile credere che qualcuno possa intrufolarsi nella sede di un’associazione di volontariato, impegnata per il bene di tutti, a rubare. Di notte, tra l’altro, è presidiata da un equipaggio di almeno 4 persone, più il medico di guardiaʺ.

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La denuncia

Un ladro sicuramente poco audace e molto incosciente, che si è dato alla fuga quando è stato scoperto. Lo spavento da parte dei volontari, però, poteva essere maggiore, considerando che tra di loro ci sono spesso anche delle giovani donne a prestare servizio nelle ore notturne. ʺAbbiamo sporto denuncia – spiega Marzocca – presso i Carabinieri di Cuggiono che sono intervenuti sul posto. Forse l’intento del ladro era quello di rubare i nostri preziosi zaini, provvisti di tutta la strumentazione medica utilizzata per l’emergenze e che ha un alto valore economico. Purtroppo è successo anche ad altre associazioni come la nostra di essere derubate di questi strumenti, che per noi sono essenziali e che per i ladruncoli senza scrupoli rappresentano solo merce di ricettazioneʺ. Le attrezzature mediche hanno un valore dai 500 ai 1000 euro, mentre il solo zaino può costare anche 300 euro.

Telecamere inutili

Le telecamere probabilmente non hanno ripreso granché, anche perché l’uomo aveva il volto ben coperto per tentare il colpo. Non è comunque la prima volta che la Croce Azzurra subisce atti vandalici. Un altro ignoto, sempre a volto nascosto, ha rotto ripetutamente i vetri delle ambulanze qualche mese fa. Dopo l’installazione delle telecamere, non è più successo. ʺI nostri volontari – conclude il presidente – sono già impegnati in una realtà difficile ed è davvero pazzesco che debbano subire anche reati del genereʺ. Un appello, soprattutto ai delinquenti, a desistere dal compiere altri simili gesti vili.

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