Legnano, al Castello la Cgil lancia la raccolta firme per sanità pubblica e appalti

Cgil in campo in una giornata, patrocinata dal Comune, che ha unito impegno civile, interventi politici e musica con il dj set di Eva Poles, storica voce dei Prozac+

di Raffaele Specchia

LEGNANO (MILANO) – Sabato 16 maggio, al Castello di Legnano, si è tenuto un evento organizzato dalla Cgil per promuovere la raccolta di firme a sostegno di due proposte di legge popolare: il rafforzamento della sanità pubblica e la regolazione degli appalti. All’interno del Castello è stato allestito un banchetto, dove gli attivisti hanno spiegato ai cittadini e alle famiglie l’importanza di sostenere temi che toccano la vita quotidiana. Molti volontari hanno partecipato all’organizzazione, curando anche food e beverage.

Legnano, raccolta firme Cgil su sanità e appalti

Le parole di Radice e Amadei

Tra i presenti, il sindaco Lorenzo Radice ha commentato: “Brava Cgil, che ha trovato un modo originale e attrattivo per avviare una raccolta firme su temi fondamentali per la tenuta del Paese”. Anche il candidato sindaco Amadei ha espresso la sua approvazione: “È una bella festa a difesa del diritto al lavoro e alla salute”. Hanno partecipato anche Mario Principe, segretario generale di Cgil Ticino Olona, e Valentina Cappelletti, segretaria generale della Cgil Lombardia, che ha spiegato il senso dell’iniziativa.

Due leggi popolari già depositate in Cassazione

La giornata è servita a lanciare le iniziative legate alla raccolta firme per due leggi popolari già depositate in Cassazione. “Il nostro obiettivo è raggiungere la soglia minima di 50.000 firme nei primi giorni. Queste proposte riguardano due temi interconnessi, poiché mirano a costruire un principio di equità e a ricalibrare ambiti in cui, negli ultimi anni, abbiamo decostruito piuttosto che costruito”, ha spiegato Valentina Cappelletti.

Legnano, raccolta firme Cgil su sanità e appalti

Il sostegno al Servizio sanitario nazionale

La prima iniziativa riguarda il sostegno al Servizio sanitario nazionale ed è promossa in coalizione con molte organizzazioni e associazioni, alcune delle quali avevano già collaborato alla raccolta firme per Lombardia SiCura, il tentativo di referendum sulla legge regionale del servizio sanitario. L’obiettivo principale è recuperare la capacità del Servizio sanitario nazionale di essere universale e, per questo, è indispensabile il finanziamento. La spesa viene calcolata sul prodotto interno lordo e aumenta ogni anno con la legge di Bilancio, a causa dell’incremento dei costi delle prestazioni. Il parametro da considerare per valutare lo stato della spesa è quanto si investe in rapporto al prodotto interno lordo.

La soglia del 6% e il rischio per le prestazioni

“Stiamo scendendo sotto il 6%, mentre i Paesi europei con cui ci confrontiamo sono sopra questa soglia, con alcuni che superano il 10%. Questo dato è monitorato anche dall’Oms, poiché scendere sotto questa soglia comporta il rischio di non garantire le prestazioni essenziali per la popolazione con livelli di accesso equi”, ha spiegato ancora Valentina Cappelletti.

Le disuguaglianze nell’accesso alle cure

Secondo la segretaria generale della Cgil Lombardia, i livelli di accesso sono diventati disuguali, perché non c’è uguaglianza nella copertura del servizio su tutto il territorio nazionale, anche in Lombardia, dove è diminuita la capacità e l’efficacia del servizio. I due principali problemi sono i tempi di attesa per alcune prestazioni e i costi di accesso, che dovrebbero essere solo in parte a carico dei cittadini attraverso il ticket. Questo porta molti cittadini a rivolgersi al privato.

Personale, medici di base e sanità territoriale

Legnano, raccolta firme Cgil su sanità e appalti

Nonostante la task force avviata dalla Regione, per Valentina Cappelletti restano limiti strutturali, non solo negli impianti ma anche nel personale: è necessario garantire il turnover e ampliare il numero degli occupati in sanità. C’è una migrazione del personale verso il privato, dove i lavoratori possono ricevere trattamenti economici migliori, dato che il contratto collettivo nazionale non si rinnova da 10 anni e le condizioni di lavoro sono meno pesanti e stressanti.

La seconda raccolta firme sugli appalti

La seconda raccolta riguarda una legge di iniziativa popolare dedicata alla riforma delle norme che regolano gli appalti. “Questo è il punto più delicato del nostro mercato del lavoro, poiché milioni di persone operano in questo sistema. Non esiste settore in cui le imprese pubbliche e private non ricorrano agli appalti, utilizzati principalmente per segmentare i cicli produttivi e i servizi. Questa segmentazione ha portato a un abbassamento delle tutele per i lavoratori”, ha spiegato Valentina Cappelletti.

I lavoratori invisibili nelle filiere

Secondo la Cgil, la maggior parte degli infortuni mortali avviene all’interno delle catene di appalto. Dal 2003 in poi, si è assistito a una forte deregolamentazione e, nei sistemi di appalto, i lavoratori diventano invisibili. “Nel caso del gravissimo incidente avvenuto in Esselunga qualche anno fa, non si è riusciti a chiarire né la dinamica né le responsabilità, poiché gli appalti sono costruiti per alleggerire la responsabilità nella gestione del controllo del lavoro tra committente e lavoratori”, ha aggiunto Valentina Cappelletti.

Il dj set di Eva Poles al Castello

Il pomeriggio è stato animato da Eva Poles, storica voce dei Prozac +, con il suo dj set. Dalle 18.30 alle 21.00, l’artista ha coinvolto e fatto ballare i presenti all’interno del Castello, con una scaletta di circa 44 canzoni. Un viaggio musicale dagli anni Cinquanta ai tempi moderni: dalla bubble gum music all’electro rock contemporaneo, passando per punk e dance anni Ottanta, fino a sonorità hardcore.

Selfie, autografi e il ricordo di “Acido Acida”

Legnano, raccolta firme Cgil su sanità e appalti

Eva Poles ha dimostrato grande cultura musicale e capacità di coinvolgere il pubblico con un ritmo sostenuto. Le sue performance alla console sono state accompagnate da balletti e coreografie. Non poteva mancare la sua voce dal vivo sullo storico brano “Acido Acida”, che ha risvegliato ricordi e scatenato l’entusiasmo del pubblico. Al termine del live, tanti selfie con i fan visibilmente emozionati e un autografo su un vinile dei Prozac + con un calendario a fumetti personalizzato.