Legnano, buttafuori violenti picchiano cliente: chiusa per 15 giorni la discoteca Secret Room

Un cliente picchiato dai buttafuori (con precedenti penali) e finito in ospedale. Il Questore di Milano sospende la licenza al ‘Secret Room’: è la terza volta in 2 anni

di Redazione

LEGNANO (MILANO) – Tre chiusure in meno di due anni, tre sospensioni dell’attività sempre per lo stesso motivo: risse e disordini. L’ultima, in ordine temporale, è di oggi. Il Questore di Milano, per la terza volta, sospende per 15 giorni la licenza alla discoteca “Secret Room” di Legnano, locale che negli ultimi anni ha cambiato gestione.

secret room

Buttafuori violenti

Nella nota ufficiale della Questura si legge “nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi, si è decretato la sospensione per 15 giorni della licenza per la conduzione del locale denominato ‘Secret Room’, in via Bellingera 5 a Legnano”. Spiegando: “Gli agenti del commissariato di Legnano hanno notificato la sospensione al responsabile dell’attività in quanto, lo scorso ottobre, la Polizia è intervenuta nei pressi della discoteca per un’aggressione ai danni di un avventore, picchiato dal personale addetto alla sicurezza”.

La denuncia

In quell’occasione “i poliziotti hanno notato un’ambulanza con personale sanitario intento a soccorrere un giovane con una ferita al volto e semicosciente, portato in codice giallo presso l’ospedale più vicino per poi essere dimesso con 10 giorni di prognosi. A seguito di accertamenti, i due addetti alla sicurezza sono risultati essere i responsabili dell’aggressione ai danni dell’avventore, il quale ha poi sporto denuncia”.

Denunciati i buttafuori

Il ragazzo picchiato ha in seguito riferito “di essere stato inizialmente allontanato dal locale dai due vigilanti, dopo aver avuto una discussione con delle ragazze conosciute all’interno della discoteca”. Ma successivamente gli stessi buttafuori lo hanno raggiunto e aggredito”. Entrambi, spiega la Questura con precedenti di polizia specifici. Uno dei due, in particolare, non risultava in possesso della licenza del Prefetto per prestare opere di vigilanza”. Nella circostanza, la Polizia ha deferito entrambi “alla competente autorità giudiziaria per lesione personale in concorso”.

I precedenti

Inoltre il locale, si legge sempre nella nota della Questura, “è risultato essere destinatario, con una gestione diversa, di due precedenti decreti di sospensione ad aprile 2022 per 10 giorni e febbraio 2023 per 15 giorni, entrambe per analoghe problematiche”.