Oltre mille partecipanti al centro sociale di via Salici per il Concertone del 25 Aprile. Musica, interventi istituzionali e richiami ai valori della Resistenza e della Costituzione antifascista
LEGNANO (MILANO) – Oltre mille persone hanno assistito al Concertone del 25 Aprile presso il centro sociale in via Salici a Legnano. L’evento, organizzato dai volontari del centro sociale e patrocinato dal Comune, si è tenuto nel pomeriggio ed è proseguito fino alle 19. La kermesse musicale ha visto protagonisti, nell’ordine, i Piccoli Big Fot, i Rootical Foundation, il rapper Brusco e i Vallanzaska.
Il Concertone del 25 Aprile
I Piccoli Big Fot hanno aperto il pomeriggio musicale. Con le loro maschere fatte rigorosamente a mano e i loro pezzi energici, colorati, divertenti e simpatici. I Rootical Foundation sono ritornati al Salice con il loro sound d’autore “reggae”, trascinatori, animatori ed egregi musicisti! Il rapper Brusco ha aperto il suo live con il successo “Sotto i raggi del sole”, un rifacimento della hit degli anni ’60 “Abbronzantissima” di Edoardo Vianello. Per poi scaldare il pubblico con le sue sperimentazioni, mantenendo vivo il legame con i più giovani. Nel finale, la band milanese Vallanzaska ha portato il pubblico all’estasi con il loro repertorio costruito sulla musica ska, l’ironia e le cover di diversi brani, tra cui “Per sempre sì” di Sal Da Vinci, concludendo con una commovente versione di “Bella Ciao”, tanto desiderata dal pubblico. Prima del grande finale, sono saliti sul palco per i saluti Lorenzo Radice, sindaco di Legnano, Guido Bragato, assessore alla Cultura, Umberto Colombo per Anpi Legnano e Bianca per i volontari del Salice.

Anpi: “La Costituzione è antifascista”
“Stanno cercando di appropriarsi anche della Festa della Liberazione. Festeggiamo il 25 aprile; dopo 81 anni dobbiamo ancora ribadire e ricordare, perché stanno cancellando e mistificando la storia. Se abbiamo la democrazia nel nostro paese, il diritto di voto e una Costituzione, lo dobbiamo alla Resistenza e al sacrificio dei partigiani, che sono morti per dare libertà a questo paese. Non avremmo nemmeno avuto la Carta costituzionale, costruita dai padri costituenti che, pur avendo diverse opinioni politiche, avevano chiara l’idea di una Repubblica, un anno dopo, con una Costituzione antifascista,” ha spiegato Umberto Colombo per l’ANPI.

“Chi governa mistifica la storia”
“C’è ormai un tentativo da parte di chi governa di mistificare la storia e revisionare il periodo nazifascista. Dobbiamo difendere la Costituzione; recentemente c’è stato un tentativo di modificare una parte fondamentale, ovvero il bilanciamento dei poteri dello Stato, per togliere la discussione in Parlamento e arrivare alle leggi con impostazioni del Governo che tolgono libertà e attaccano la Magistratura. Dobbiamo mobilitarci in difesa della Costituzione”. Bianca, per i volontari del Salice, ha aggiunto: “In questi dieci anni il centro sociale ha cambiato conformazione, ma ha sempre avuto un unico grande obiettivo: rendere questo luogo un presidio di socialità, cultura e musica. Uno spazio aperto e accogliente dove possono avvenire processi di riflessione, resistenza e cambiamento, anche in provincia, anche a Legnano”.

Il sindaco: “Siamo orgogliosamente antifascisti”
Lorenzo Radice, nel suo intervento, ha ribadito: “Oggi dobbiamo ricordare e dirci che il nostro paese, la nostra Europa, la nostra Italia sono orgogliosamente antifasciste. Viva la libertà, viva il 25 aprile, ora e sempre Resistenza!”
Un successo di pubblico
“È stata una giornata davvero speciale: il bel tempo ci ha accompagnati fin dall’inizio e già dalle 12 abbiamo visto arrivare tantissime persone. La cosa che ci rende più orgogliosi è la varietà del pubblico: famiglie, bambini, giovani e persone di tutte le età insieme per vivere musica e condividere i valori del 25 aprile. I concerti hanno creato un’atmosfera straordinaria, con grande partecipazione ed energia sotto il palco per tutta la giornata. Per noi questo evento è prima di tutto un momento di comunità, oltre che di festa. Un grazie sincero va a tutti i volontari del Salice, ai lavoratori del Centro Pertini e a tutte le associazioni che hanno contribuito a rendere possibile questa giornata”, ha concluso Riccardo Meraviglia direttore artistico per il centro sociale.






