Legnano, referendum giustizia: nasce il Coordinamento dell’Altomilanese per il NO. Aderiscono anche Pd, Anpi e Libera

Sindacati, partiti e associazioni del territorio uniscono le forze contro la riforma della giustizia. Tra i primi aderenti Anpi Alto Milanese, Pd Legnano, Rifondazione Comunista e Alleanza Verdi Sinistra. Anche Libera, Cgil Ticino Olona, Cub, Auser, Rete Antifascista e Rinnovamento Popolare Inveruno

di Redazione

LEGNANO (MILANO) – Nasce il Coordinamento dell’Alto Milanese per il No al referendum costituzionale sulla giustizia. La costituzione è avvenuta lunedì 2 febbraio. Mette insieme organizzazioni sindacali, forze politiche, associazioni e cittadine e cittadini impegnati nella difesa dei principi fondamentali della Costituzione.

Un fronte territoriale contro la riforma

L’obiettivo dichiarato del Coordinamento è informare, discutere e mobilitare il territorio in vista del referendum. Offrendo una valutazione critica della riforma approvata dal Parlamento e sottoposta al voto popolare. Una riforma che, secondo i promotori del No, mette a rischio l’equilibrio tra i poteri dello Stato. Nonché l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, elementi considerati pilastri irrinunciabili di uno Stato democratico.

“Non risolve i problemi della giustizia”

Nel documento costitutivo, il Coordinamento sottolinea come la riforma non affronti i nodi reali del sistema giudiziario, a partire dalla lentezza dei processi, dalla carenza di risorse e dalla mancanza di personale. Al contrario, viene giudicata una riforma che indebolisce le garanzie costituzionali, frammenta l’unità della giurisdizione e accresce il peso del potere esecutivo su un ambito che la Costituzione vuole autonomo e indipendente.

Assemblee e iniziative in programma

Il Coordinamento annuncia l’avvio, nelle prossime settimane, di iniziative pubbliche, assemblee e momenti di confronto e informazione su tutto il territorio dell’Alto Milanese. L’obiettivo è favorire una partecipazione consapevole al voto e riaffermare il valore della Costituzione nata dalla Resistenza, che tutela i diritti delle persone e l’uguaglianza di tutti davanti alla legge. Un calendario dettagliato delle iniziative verrà presentato nei prossimi giorni.

I primi aderenti

Tra i primi soggetti che hanno aderito al Coordinamento figurano: ANPI Alto Milanese, PD Legnano, Rifondazione Comunista Legnano, Alleanza Verdi Sinistra Legnano, Libera Legnano, CGIL Ticino Olona, CUB, Rete Antifascista, Rinnovamento Popolare Inveruno, Auser Ticino Olona.

INFO SUL REFERENDUM

Quello in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 è un referendum costituzionale: i cittadini sono chiamati a decidere se confermare o respingere una riforma della giustizia già approvata dal Parlamento, ma senza la maggioranza dei due terzi. Per questo non è previsto alcun quorum: qualunque sia l’affluenza, vincerà l’opzione che ottiene più voti. La riforma interviene sull’ordinamento della magistratura e introduce quattro cambiamenti chiave: la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, lo sdoppiamento del Csm in due organi distinti, la creazione di una Alta Corte disciplinare per giudicare i magistrati e il sorteggio dei componenti togati dei Csm. Votare significa far entrare in vigore queste modifiche; votare NO significa mantenere l’attuale assetto costituzionale. I cittadini italiani all’estero voteranno per corrispondenza tramite le reti consolari.