Dopo l’incontro tra Asst e Cooperativa San Giuseppe, ancora nessun chiarimento. Il sindaco Del Gobbo prende posizione e chiede interventi rapidi per tutelare operatrici e pazienti
MAGENTA (MILANO) – Dopo l’aggressione avvenuta nella notte tra il 3 e il 4 giugno alla Crm di Magenta, e mentre da Asst e Cooperativa San Giuseppe non arrivano ancora risposte, scende in campo il sindaco Luca Del Gobbo. Il primo cittadino definisce quanto accaduto “un episodio grave, da non sottovalutare” e annuncia un intervento diretto per chiedere misure di sicurezza e tempi rapidi.
L’incontro tra Asst e cooperativa
Lunedì 15 giugno si è svolto un incontro tra Asst e Cooperativa San Giuseppe, che gestisce la Comunità riabilitativa di media assistenza vicino all’ospedale Fornaroli. Al momento, però, non è stato chiarito che cosa sia emerso dal confronto e quali interventi siano stati eventualmente concordati. Libera Stampa l’Altomilanese ha contattato entrambe le parti, ma finora non sono arrivate risposte.
La questione riguarda la sicurezza della struttura, dove durante il turno notturno resta una sola oss ad assistere 16 pazienti psichiatrici gravi e gravissimi. Nella notte tra il 3 e il 4 giugno un uomo estraneo, seminudo, ferito e in stato di alterazione era riuscito a entrare nell’area e aveva tentato di forzare la porta della stanza in cui si trovava l’unica operatrice in servizio.
Del Gobbo: “Le operatrici non possono lavorare così”
“Si tratta di un episodio grave, da non sottovalutare, al quale va data tutta l’attenzione del caso”, afferma Luca Del Gobbo. “Bisogna trovare una soluzione in tempi brevi, perché le operatrici non possono continuare a lavorare di notte in quelle condizioni”. Il sindaco sottolinea che la sicurezza deve essere garantita sia a chi lavora nella comunità sia agli utenti ospitati nella struttura. Per questo ha annunciato che prenderà contatto con il direttore generale dell’Asst, Giovanni Laurelli, per capire quali azioni possano essere messe in campo e con quali tempistiche.
Il precedente del pronto soccorso
Del Gobbo richiama anche quanto avvenuto recentemente al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli, dove erano emerse criticità legate alla sicurezza. “In quel caso, attraverso un’azione coordinata tra carabinieri, direzione dell’Asst e amministrazione comunale, la situazione è migliorata”, osserva il sindaco. Ora, secondo il primo cittadino, serve la stessa attenzione anche per la Crm di Magenta. “Bisogna garantire tranquillità a chi lavora in quel centro e alle persone che vi sono ospitate”, conclude Del Gobbo.
La risposta che ancora manca
Il nodo resta aperto. Dopo l’intrusione e dopo l’incontro del 15 giugno, non è ancora stato chiarito se verranno rafforzati i turni notturni, se saranno introdotti nuovi sistemi di sicurezza o se verrà garantita la presenza di un secondo operatore. In assenza di risposte da parte di Asst e Cooperativa San Giuseppe, l’intervento del sindaco segna un passaggio politico importante. La richiesta è chiara: individuare una soluzione concreta e farlo in tempi brevi.





