Magenta, il leader degli islamici Munib Ashfaq: “Grazie al sindaco Del Gobbo costruiremo la moschea”. Lega e FdI in imbarazzo

Dichiarazione politicamente pesante, quella di Munib Ashfaq. Il leader della comunità islamica, dopo la sentenza del Consiglio di Stato, è convinto: “Grande stima per il sindaco Del Gobbo. Grazie a lui la moschea si farà, sarà un luogo di fratellanza”

di Ersilio Mattioni

MAGENTA (MILANO) – Moschea, dichiarazioni politicamente pesanti del leader della comunità islamica, Munib Ashfaq (a destra): ““Siamo certi che la moschea a Magenta si farà e si farà con il sindaco Del Gobbo (a sinistra), persona che ammiriamo tantissimo”.

“Costruiremo la moschea e pagheremo tutto noi”

Ashfaq aggiunge: “Naturalmente la costruiremo nel rispetto delle regole urbanistiche e pagando quanto previsto dalla legge. Nemmeno un centesimo graverà sul Comune”. La comunità islamica fa presenta di aver interrotto la battaglia legale, cominciata ai tempi della sindaca Chiara Calati: “Siamo convinti che la maggioranza dei cittadini sia favorevole alla moschea. Per questo si sarà: diventerà un luogo di integrazione e un simbolo di fratellanza”.

Donne tenute nascoste?

Parole ottimistiche, che però appaiono in contrasto con i tanti commenti di disprezzo. Alcuni, pronunciati dopo il Ramadan dello scorso aprile, hanno rilanciato una vecchia polemica: perché alle celebrazioni islamiche, come pure alle manifestazioni o nelle occasioni conviviali, non si vedono mai le donne? Ashfaq smentisce: “Curioso che chi commenta a sproposito non venga mai alle nostre manifestazioni. Se fosse venuto, avrebbe visto che le donne c’erano”. Vero, però erano separate dagli uomini. “Sì, ma senza alcuna barriera divisoria”, taglia corto il leader della comunità islamica.

Moschea, Lega e FdI in imbarazzo

Davvero a Magenta si costruirà una moschea, dunque? Se per il sindaco Del Gobbo – cattolico di mentalità aperta, liberale di cultura – la questione non è né politica né religiosa (il diritto di culto è sancito dalla Costituzione), ma solo urbanistica. Alcuni partiti della sua coalizione però non sembrano così entusiasti all’idea. Forza Italia non pone veti e segue il primo cittadino, mentre Lega e Fratelli d’Italia sono in forte imbarazzo.

Come finità?

Ma Lega e FdI avranno la forza di opporsi a Del Gobbo? Con i numeri no di certo, perché oggi il sindaco con Forza Italia controlla la giunta e due terzi del consiglio comunale. Ai partiti non resta dunque che porre la questione politicamente. Anzi, è quasi sicuro che lo faranno. Dopo anni di crociate anti Islam e di manifestazione contro le moschee, come reagirebbero gli elettori di Lega e FdI, di fronte al via libera alla moschea?