L’ex Atm all’asta: chi la comprerà potrà costruire palazzine con un alto indice edificatorio. Gelli: “Un altro pezzo di città sarà riqualificato”. Del Gobbo: “Il Pd promise il nuovo liceo su quell’area, ma nessuno ha mai visto il progetto”
MAGETNA (MILANO) – Da più di 15 anni è in uno stato di degrado e abbandono. Ma ora per l’ex deposito Atm – di proprietà dell’azienda di trasporti controllata da Città Metropolitana – potrebbe rinascere e trasformarsi in appartamenti.
Il patto Comune-Atm
Comune e Atm si sono incontrati più volte negli ultimi mesi e il risultato, certamente apprezzabile, è stato illustrato mercoledì 9 ottobre nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore all’Urbanistica Simone Gelli e del sindaco Luca Del Gobbo, entrambi visibilmente soddisfatti.

Nuove palazzine
I numeri. L’area di 10.707 metri quadrati verrà messa all’asta da Atm, con la garanzia che non cambierà la destinazione urbanistica (oggi residenziale). L’acquirente potrà dunque costruire palazzine con un indice di 0,40, occupando dunque 4.282 metri quadrati e cedendone al Comune 3.747, oltre alla palazzina che si affaccia su via Milano.
Parco giochi
“Pensiamo – ha spiegato Gelli – che quelle cessioni possano diventare verde pubblico (magari un parco giochi), un parcheggio e nuovi spazi per sedi delle associazioni o uffici comunali. Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto insieme ad Atm. Un’altra area dismessa potrà essere riqualificata”.

“Le bugie del Pd”
Il sindaco Del Gobbo ha aggiunto: “In campagna elettorale il Pd promise il nuovo liceo Quasimodo sull’ex deposito Atm. A noi l’azienda ha detto che nessuno ha mai visto questo progetto né ne ha mai sentito parlare. Noi, invece di chiacchierare, preferiamo agire e riqualificare un’altra area dismessa. Il Rinascimento magentino è nei fatti”.






