Magenta, piazza mercato nuova di zecca ma tutta buia e senza bar né servizi igienici. Minardi e Campana: “Chiedete a Tenti, lui non sbaglia mai”

Progetto Magenta attacca il vicesindaco Enzo Tenti: “E meno male che lui sa sempre cosa fare”. La tanto attesa opera pubblica è già incompiuta 

di Ersilio Mattioni

MAGENTA (MILANO) – “Piazza mercato tornerà a essere fruibile, rimessa a posto e tirata a lucido. Ci sarà l’inaugurazione ufficiale, la banda, la benedizione, i palloncini e i fuochi d’artificio. Ma la palazzina della piazza resterà vuota: al bando per la concessione dello stabile a una associazione non ha risposto nessuno”.

Il bando andato deserto

Progetto Magenta va oltre la propaganda e entra nel merito di un’opera pubblica incompleta: “Pubblicato all’albo il 14 agosto, il bando – chiuso in questi giorni per mancanza di risposte – prevedeva che l’associazione dovesse anche dare un supporto al presidio dell’area mercatale, scoraggiando atti vandalici che si sono susseguiti in passato, garantendo una presenza per segnalazione e richiesta d’intervento delle forze dell’ordine, nell’ottica del potenziamento delle attività di sorveglianza”.

Le critiche delle consigliere di opposizione

“Potremmo anche – chiariscono le consigliere Silvia Minardi e Valentina Campana (in foto) presentare una interrogazione e chiedere ‘E adesso che succede?’. Ma il destinatario della possibile interrogazione è quel vicesindaco (Enzo Tenti) che ci direbbe ‘Lasciateci lavorare perché noi sappiamo come si fa’. Quindi inutile chiedere. Inutile anche proporre un’idea: per questa amministrazione, le teste pensanti sono solo in maggioranza”.

La chiosa finale

Chiosa amara: “Del resto a metà mandato, dopo due anni e mezzo, il vicesindaco non ha ancora riaperto la casetta nel parco di Casa Giacobbe e ora nemmeno l’edificio di piazza mercato: non ci sarà nessuna iniziativa di aggregazione, nessun presidio, il bar resterà chiuso e i bagni inaccessibili. Complimenti, assessore Tenti!”.