Magnago, Scampini nella lista appoggiata dalla Lega. L’ex vicesindaco spiega: “Non ho condiviso scelte e visione del mio vecchio gruppo”

La lista di Gilberto Cimmino interviene dopo l’articolo sul passaggio politico dell’ex vicesindaco del centrosinistra: “Divergenze programmatiche con il passato”

di Redazione

MAGNAGO (MILANO) – La lista SiAmo Magnago e Bienate, che sostiene la candidatura a sindaco di Gilberto Cimmino, ha risposto al nostro articolo sul caso politico di Andrea Scampini, ex vicesindaco del centrosinistra oggi candidato nella lista civica appoggiata dalla Lega. Una risposta che rivendica il valore delle persone, delle idee, della passione civica e dell’esperienza amministrativa, ma il punto sollevato dal nostro articolo era e resta un altro: il passaggio di Scampini, per anni figura centrale del centrosinistra locale e uomo di fiducia dell’ex sindaca Pd Carla Picco, a una lista sostenuta dal Carroccio.

Il passaggio politico

Nessuno, naturalmente, ha mai messo in discussione le persone, i valori, il ruolo delle liste civiche o la libertà di ciascuno di compiere le proprie scelte politiche. Il tema era molto più semplice e, allo stesso tempo, molto più politico: che cosa ci fa oggi Andrea Scampini, dopo quasi vent’anni da protagonista nell’area del centrosinistra magnaghese, in una lista sostenuta dalla Lega?

La spiegazione di SiAmo

Su questo punto, nella risposta diffusa dalla lista SiAmo Magnago e Bienate, il passaggio più rilevante è questo: “Andrea, a chi glielo ha chiesto, non ha mai fatto mistero dei motivi per cui ha condiviso, con gli altri candidati della lista, un’esperienza diversa rispetto al suo passato politico e amministrativo: diversità di vedute programmatiche e alcune scelte del gruppo a cui apparteneva non erano più corrispondenti alla sua visione amministrativa”.

Un caso che resta politico

Una spiegazione politica, dunque, c’è: Scampini avrebbe maturato una distanza dal suo precedente gruppo per ragioni programmatiche e amministrative. Resta però il fatto politico, che era e rimane il cuore della questione: un ex vicesindaco del centrosinistra, dopo una lunga stagione in quell’area, oggi corre in una lista sostenuta dalla Lega. E questo, a Magnago e Bienate, continua inevitabilmente a far discutere.