Mesero, l’opposizione chiede chiarezza sulla pista di pattinaggio: “Ma chi paga?”

Critiche alla pista da pattinaggio da 70.000 euro: “Non c’è trasparenza sui costi”, il sindaco fa chiarezza

di Ersilio Mattioni

MESERO (MILANO) – Com’era facilmente prevedibile, la pista di pattinaggio (costata al Comune 70.000 euro) comincia a generare le prime polemiche. A sollevare svariati dubbi su diversi fronti è il gruppo ‘L’Opposizione fuori dal Comune’, a cominciare dal funzionamento del nuovo servizio, pensato in occasione del Natale soprattutto per bimbi e ragazzi: “Al di là della spesa per l’acquisto – dichiara il gruppo di opposizione – vorremmo saper chi ha pagato l’istallazione e chi pagherà la manutenzione della pista di pattinaggio”. 

Le perplessità legate alla pista da pattinaggio

E ancora, altre perplessità sulla gestione e sui soldi: “Per utilizzarla chiedono una quota di 4 euro per mezz’ora, ma chi emette la ricevuta?” Domanda legittima, che sorge da un semplice constatazione: “Non abbiamo visto cartelli di orari per l’utilizzo – aggiunge l’opposizione – e allora ci chiediamo se qualcuno ha capito a chi è stata affidata la gestione della pista di pattinaggio”. 

L’aspetto più preoccupante

Ma è l’ultimo aspetto il più preoccupante, perché ‘L’Opposizione fuori dal Comune’ pone criticamente il tema dell’incolumità di bambini e ragazzi: “In caso di incidenti o di infortuni su chi ricade la responsabilità? Nulla è chiaro. Anzi, tutto appare molto superficiale”. Segue stoccata finale: “Attendiamo fiduciosi risposte da Fabrizio Palma e Francesca Maggi consiglieri con deleghe, rispettivamente, alle Attività ludiche e allo Sport”.

Le parole del sindaco Garavaglia

Il sindaco Davide Garavaglia, per la verità, aveva già chiarito alcuni aspetti: “La pista è un’attrazione, che potrà essere utilizzata tutto l’anno e potrà anche essere affittata ad altri Comuni. Tutto si è svolto e si sta svolgendo secondo le regole”.