Il consigliere comunale di riParabiago in pole position. La coalizione metterebbe insieme Pd, civici, sinistra, 5 Stelle e probabilmente Italia Viva. Sartori giudicato più forte di Slavazza, la possibile candidata di Fratelli d’Italia
PARABIAGO (MILANO) – Dopo 25 anni di governo ininterrotto del centrodestra, la città si prepara a una sfida inedita. Alle comunali del 2026, mentre la Lega non potrà più ricandidare l’attuale sindaco Raffaele Cucchi, il fronte progressista lavora a una candidatura unitaria per il cosiddetto campo largo. E il nome più accreditato è quello di Giacomo Sartori, classe 1990, consigliere comunale di riParabiago.
La coalizione possibile
Il progetto politico, discusso nelle ultime settimane, vedrebbe insieme il Partito Democratico, riParabiago, i resti del Movimento 5 Stelle, soggetti della sinistra e realtà civiche. Con ogni probabilità si aggiungerebbe anche Italia Viva, che in altri comuni dell’Altomilanese ha già scelto di convergere su candidati comuni al centrosinistra.
Il profilo di Giacomo Sartori
Giacomo Sartori, classe 1990, non è un volto nuovo: era entrato in consiglio comunale giovanissimo, a soli 20 anni, nel 2010, restando in carica per l’intero mandato fino al 2015. E’ tornato a sedere tra i banchi del parlamentino locale nel 2024. E’ laureato in Sociologia e Business Management e lavora nelle risorse umane per società di consulenza internazionali. Da sempre impegnato nella vita associativa e nel volontariato, ha ricoperto ruoli in ambito sportivo, parrocchiale e culturale: è stato anche presidente di una compagnia teatrale.
La strategia del campo largo
La scelta di Giacomo Sartori sarebbe funzionale a un obiettivo preciso: contrapporre alla forza organizzativa del centrodestra un candidato radicato sul territorio, con esperienza politica ma anche il profilo civico necessario per parlare a un elettorato trasversale. L’alleanza punta a presentarsi come alternativa credibile a una coalizione di centrodestra divisa tra Fratelli d’Italia, che rivendica la candidatura con Marica Slavazza, e una Lega che non intende cedere facilmente il controllo della città. E mentre il centrodestra litiga, il centrosinistra sembra aver trovato una sintesi con un candidato sindaco conosciuto e stimato. La sfida sarà quella di costruire un progetto comune che vada oltre le sigle, mettendo al centro temi e proposte concrete per il futuro della città.
Obiettivo dichiarato
Al momento Giacomo Sartori non conferma ufficialmente la candidatura, ma nell’ambiente politico cittadino il suo nome circola con insistenza. L’obiettivo è chiaro: riportare il centrosinistra alla guida di Parabiago dopo un quarto di secolo di opposizione.






