Attimi di terrore al luna park di via delle Vittorie ad Arconate, nel Milanese: un ladro spara colpi di fucile in aria per spaventare i giostrai, ma uno di loro imbraccia la sua arma e spara anch’egli a salve per mettere in fuga il malvivente. I titolari, spaventati, smontano le attrazioni e se ne vanno con 5 giorni di anticipo. L’opposizione: “Episodio di una gravità inaudita, ora il Comune rassicuri la cittadinanza”
ARCONATE (Milano) – Paura alle giostre di Arconate: ladro si presenta con un fucile in mano e spara dei colpi in aria, mentre i bambini si divertono sugli autoscontri. Uno dei titolari delle attrazioni, per difendersi, prende a sua volta un fucile e spara dei colpi a salve. Un episodio gravissimo, accaduto al luna park di Arconate, nel piazzale del campo sportivo.
Il primo furto, la fuga tra i campi e la paura alle giostre
Tutto nasce nella serata di lunedì 29 luglio, quando il ladro si introduce nelle roulotte dei giostrai – che da anni arrivano ad Arconate tra metà luglio e inizio agosto – e ruba qualche centinaio di euro. Scoperto, il malvivente scappa nei campi ma – durante la fuga – perde alcuni documenti, che i titolari del luna park consegnano subito ai Carabinieri sporgendo denuncia. Si tratterebbe di un ragazzo di origine tunisina, residente a Busto Garolfo, già protagonista di altri furti nella zona.
Il ladro torna con il fucile: spari in aria davanti alle famiglie
Il problema è che il malvivente si ripresenta al luna park di Arconate il giorno dopo, attorno alle 22.15 di martedì 30 luglio. Questa volta imbraccia un fucile, forse per intimidire i gestori che la sera prima avevano denunciato il furto ai Carabinieri. Partono dei colpi in aria, davanti alle decine di famiglie presenti in quel momento sulle varie attrazioni. Uno dei giostrai, spaventato dall’atteggiamento del ragazzo tunisino, imbraccia a sua volta un fucile e spara alcuni colpi a salve in aria, che riescono a mettere in fuga il malvivente. Tra i due sarebbero anche volati insulti e minacce piuttosto pesanti. Alcuni testimoni hanno riferito di aver udito i colpi, mentre la versione dei giostrai non è univoca: in un primo momento hanno confermato gli spari, salvo poi ritrattare in seguito. Al momento, i Carabinieri non avrebbero trovato riscontri utili a proposito delle armi e del loro utilizzo.
I giostrai se ne vanno con 5 giorni di anticipo
Resta, al di là di tutto, un fatto, e cioè che i titolari del luna park – spaventati, intimoriti e non più sereni – hanno deciso di smontare le attrazioni e andare via da Arconate con ben 5 giorni di anticipo rispetto al previsto. Le giostre, arrivate in paese il 19 luglio, sarebbero dovute ripartire il 5 agosto, e invece hanno lasciato il paese tra il 31 luglio e il 1° agosto.
L’opposizione: “Fatto di inaudita gravità”
“Quello che è successo è di una gravità inaudita – commenta il gruppo d’opposizione di Cambiamo Arconate – naturalmente il Comune non ha colpe o responsabilità, ma chiediamo all’assessore alla Sicurezza di accertare con esattezza l’accaduto e di rassicurare la cittadinanza. Vorremmo capire se l’Amministrazione è al corrente della vicenda e come intende muoversi. Impensabile che ad Arconate ci siano persone che imbraccino fucili e sparino colpi in aria in un luna park affollato di famiglie con bambini”





