Robecchetto, elezioni anticipate: il centrodestra cerca un nome, Colzani o Marzorati? Braga si chiama fuori

Dopo la caduta della giunta e il commissariamento, il centrodestra appare favorito. Ma ancora non sembra avere le idee chiare. Si discute sul successore di Braga. Spuntano le ‘vecchie’ glorie

di Roberta Perera

ROBECCHETTO CON INDUNO (MILANO) – Agosto sta finendo, una buona parte degli italiani tornerà dalle vacanze; tuttavia, è probabile che tra Robecchetto e Malvaglio continueranno in modo più o meno palese le ‘consultazioni’ per reperire persone e idee in vista delle prossime elezioni comunali, che ridaranno un governo politico al paese la fine anticipata della giunta di Giorgio Braga e il conseguente commissariamento. Ad oggi abbiamo una sola certezza: la presenza di una lista di centrodestra, o comunque ispirata dal centrodestra.

Centrodestra in stallo

Tuttavia, nell’ambito di quell’area, finora nessuno si è sbilanciato, se non per dire che settembre porterà probabilmente delle novità. Attendiamo, dunque. Come probabile antagonista dovrebbe esserci la lista che, come è ormai noto, sta cercando di formare l’ex sindacalista Carlo Colzani. Meno certa, almeno in questo momento (ma solo perché non abbiamo un riscontro obiettivo), la possibile presenza di un gruppo capeggiato da Gabriele Marzorati.

Il dubbio Marzorati

Ex candidato alla poltrona di sindaco nel 2021 con ‘Rilanciamo Robecchetto e Malvaglio’, Marzorati era successivamente fuoriuscito dalla forza di opposizione di centrodestra e aveva proseguito la sua avventura con il cosiddetto ‘Gruppo Misto’. Dopo la crisi che ha portato alla caduta dell’amministrazione di ‘Civitas’, proprio Marzorati aveva espresso la volontà di ributtarsi, se possibile, nella mischia, ma ad oggi mancano riscontri effettivi.

Braga verso il ritiro

Nulla invece si sa riguardo ad una nuova discesa in campo, per la terza volta, di ciò che rimane dell’ex gruppo di maggioranza. Se così fosse, al suo interno non ci sarebbe però Giorgio Braga; l’ex sindaco infatti ritiene di aver già dato abbastanza alla politica cittadina. Troppo presto anche e soprattutto fare ipotesi relativamente al capitolo nomi dei possibili candidati sindaci. Qualcuno ipotizza la possibile discesa in campo di ‘vecchie’ glorie della politica cittadina.

Idee e programmi

In ogni caso, già lo dicevamo, chiunque si candiderà (‘vecchio’ o ‘nuovo’ che sia) dovrà essere un nome rappresentativo e conosciuto ai più, oppure essere circondato da persone che abbiano queste caratteristiche in modo da attirare il più possibile numero di voti. E poi dovrà presentare un programma accattivante, con progetti concreti che vadano al di là delle semplici idee.