Parcheggio pericoloso, sollevatore rotto e niente bagni alla piscina comunale di Sedriano, ma il sindaco esclude la possibilità di una ristrutturazione: “Richiede costi troppo elevati”
SEDRIANO (MILANO) – Risale a pochi giorni fa una spiacevole segnalazione da parte di alcuni cittadini: la piscina comunale di Sedriano presenta barriere architettoniche che la rendono di difficile accesso dalle persone disabili.
Parcheggio per disabili dissestato
Il parcheggio contrassegnato dalla sedia a rotelle (in foto) è pericoloso. Le persone che utilizzano deambulatore o sedia a rotelle rischiano di rimanere incastrate tra i dislivelli della strada. Due sono le cause principali: un tombino sporgente e il mancato ripristino dell’asfalto dopo che, alcuni anni fa, una ditta aveva effettuato dei lavori per passare i cavi della fibra. Il Comune ha già sollecitato la ditta che, se non rimedierà, dovrà pagare una sanzione di 800 euro; in questo caso, sarà poi il Comune ad occuparsi dell’intervento.
Altri ostacoli della piscina
Seppur si risolvesse questo primo ostacolo, però, rimangono altre barriere da abbattere. La struttura non ha un bagno dedicato per le persone disabili, ma questo è presente solo all’interno della scuola. Sarebbe però pericoloso e di difficile organizzazione permettere agli utenti della piscina comunale di accedere al plesso scolastico. Poi, il sollevatore, che faciliterebbe l’accesso in acqua, non funziona ormai da anni.
La risposta di Re
Il sindaco Re, che si era precedentemente messo in contatto con il gestore della piscina, Sport Ticino, dice: “Purtroppo questa struttura nasce negli anni 70 per uso scolastico, non per il pubblico; dati i vincoli presenti, riqualificare la piscina per renderla adatta a tutti sarebbe più complicato che non costruirne un’altra ex novo”. Re conclude dicendo che la questione non è chiusa. L’Amministrazione valuterà la situazione e, se riscontrasse interesse, potrebbe discutere di alcuni interventi per migliorare l’accessibilità e l’accoglienza della piscina per le persone con disabilità.
Possibilità di interventi, ma non di ristruttazione
In primis si potrebbe intervenire sul sollevatore e, svolgendo le dovute analisi con Sport Ticino, capire se sia sufficente la manutenzione dell’impianto o se vada sostituito. Tuttavia, il Comune esclude la possibilià di una ristrutturazione più complessa, che interesserebbe anche i bagni, gli spogliatoi e l’ingresso della struttura.





