Turbigo, terremoto nel Pd: dimissioni di massa

Terremoto nel Pd di Turbigo. Il segretario Simone Meazza e tutto il direttivo si sono dimessi. La decisione arriva al termine di una gestione di veleni e polemiche, con in mezzo un contestato tesseramento. Atteso a breve un comunicato stampa

di Redazione

TURBIGO (MILANO) – Terremoto nel Pd Turbigo, dopo la decisione del segretario cittadino, Simone Meazza, di dimettersi dalla carica. Assieme a lui la stessa decisione è stata presa da tutti i membri del direttivo. I vertici del partito hanno annunciato un comunicato stampa per illustrare nei dettagli le scelte compiute.

Terremoto nel Pd

Le dimissioni di massa del segretario e del direttivo arrivano al termine di una lunga stagione di veleni e polemiche. Il segretario Meazza era stato più volte contestato da un gruppo di nuovi tesserati, sui quali lo stesso segretario aveva segnalato ai vertici Pd le proprie perplessità. La questione sembrava tuttavia conclusa. Invece, a pochi mesi dal congresso cittadino, è scoppiato di nuovo il caos.

Il segretario dimissionario, Giuseppe Meazza

Le ragioni

Sarà lo stesso Meazza a spiegare le ragioni di una scelta radicale, che getta il Pd nella confusione e che indebolisce l’intero centrosinistra. A Turbigo, da vent’anni, la coalizione fatica a dialogare e a intendersi. Tante che alle elezioni comunali vince sempre la destra e i suoi avversari si presentano divisi.

Tentativi vani

Il segretario Meazza, in tutta onestà, ha provato più volte a ricostruire il terreno per un’intesa programmatica, ma i suoi tentativi si sono sempre scontrati con le vecchie ruggini tra i protagonisti del centrosinistra locale. Difficile sapere cosa accadrà ora. Meazza si ripresenterà al congresso cittadino oppure le sue dimissioni segnano un addio alla politica?

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