Un anziano avrebbe reagito in modo violentissimo dopo che alcuni ragazzini avevano suonato per scherzo il campanello della sua abitazione, seminando il panico tra il parco e la piazza
VILLA CORTESE (MILANO) – Uno scherzo tra ragazzini, un campanello suonato e una reazione violenta e spropositata, culminata nell’aggressione a un tredicenne e nelle minacce con un coltello nella piazza del paese. È quanto sarebbe accaduto nel pomeriggio di domenica 12 luglio a Villa Cortese, dove un anziano avrebbe perso completamente il controllo dopo che alcuni ragazzi avevano suonato il citofono della sua abitazione.
In auto alla ricerca dei ragazzini
Secondo quanto è stato possibile ricostruire attraverso diverse testimonianze, un gruppo di ragazzi di 12 e 13 anni stava girando per alcune vie del paese suonando, per scherzo, i campanelli delle abitazioni. Tra le case prese di mira ci sarebbe stata anche quella della coppia di anziani. L’uomo, anziché limitarsi a richiamare i ragazzi o ad avvertire le forze dell’ordine, sarebbe salito sulla propria automobile e avrebbe iniziato a cercarli per le strade di Villa Cortese. Poco dopo avrebbe individuato un gruppo di giovanissimi nei pressi di un parco, ritenendoli responsabili dello scherzo. A quel punto avrebbe diretto la vettura contro uno dei ragazzi, urtandolo e facendolo cadere a terra. Il minorenne, fortunatamente, non avrebbe riportato conseguenze gravi.
Il tredicenne preso a pugni e afferrato per il collo
La violenza, tuttavia, non si sarebbe fermata all’investimento. L’anziano sarebbe sceso dalla macchina e avrebbe raggiunto il tredicenne, cominciando a colpirlo e ad afferrarlo per il collo. Gli altri ragazzi sarebbero intervenuti e, dopo alcuni momenti di forte tensione, il minorenne sarebbe riuscito a divincolarsi e a fuggire insieme agli amici. Un particolare ancora più inquietante riguarda il comportamento della moglie dell’uomo. Secondo le testimonianze raccolte, la donna avrebbe assistito alla scena e avrebbe incitato il marito ad aggredire il ragazzo, urlando frasi di approvazione e invitandolo a colpirlo.
In piazza armato di coltello
L’episodio non si sarebbe però concluso al parco. L’anziano avrebbe continuato a girare per il paese, raggiungendo poco dopo la piazza, dove in quel momento erano presenti numerose persone, comprese famiglie e gruppi di ragazzi. L’uomo si sarebbe presentato in piazza con un coltello, cominciando a minacciare soprattutto i più giovani. «Vi ammazzo, bastardi», avrebbe urlato, accompagnando le minacce con insulti e offese rivolti anche a ragazzi che non avrebbero avuto alcun legame con lo scherzo del campanello. La presenza dell’arma e il comportamento dell’uomo avrebbero provocato paura e sconcerto tra le persone presenti. Qualcuno ha quindi chiamato immediatamente il 112, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.
L’intervento dei Carabinieri
In piazza sarebbero arrivate tre pattuglie dei carabinieri, che avrebbero circondato e immobilizzato l’anziano, riuscendo a porre fine alla sua violenta reazione e ad allontanarlo dal centro del paese. L’uomo sarebbe quindi stato caricato su un’auto di servizio e portato via. Non è stato possibile sapere con certezza se sia stato condotto in caserma, trattenuto in stato di fermo oppure accompagnato in ospedale per accertamenti sanitari. Non risultano, al momento, comunicazioni ufficiali da parte delle autorità. Secondo le informazioni raccolte, l’anziano sarebbe rientrato nella sua abitazione circa tre giorni dopo i fatti.
Un episodio gravissimo che ha scosso il paese
Resta la gravità di quanto accaduto. Per uno scherzo certamente fastidioso, ma compiuto da ragazzini di appena 12 e 13 anni, un adulto avrebbe reagito utilizzando l’automobile contro un minorenne, aggredendolo fisicamente e arrivando poi a minacciare altre persone con un coltello nella piazza principale del paese. Saranno ora gli accertamenti dei carabinieri a chiarire la dinamica completa, la posizione dell’uomo, le eventuali denunce presentate e i provvedimenti adottati dopo l’intervento in piazza.





