Vittuone, sopralluogo a scuola dell’assessora Ceriani: “Buono pasto troppo caro, interverremo”

Sopralluogo dell’assessora Francesca Ceriani alle Gramsci dopo l’incendio alla mensa. Le rassicurazioni alle famiglie. Poi la promessa: “Buono pasto caro, interverremo”. Annunciato questionario per individuare le criticità

di Graziano Masperi

VITTUONE – (MILANO) – Un sopralluogo per capire se le cose funzionano a dovere. Lo ha svolto l’assessora Francesca Ceriani, con il funzionario comunale del settore Servizi alla persona, alla mensa della scuola Gramsci di Vittuone e l’obiettivo era quello di verificare la situazione dopo l’incendio avvenuto, nei giorni scorsi, presso i magazzini della Cirfood situati nella zona di Reggio Emilia. 

Francesca Ceriani assessora Vittuone
L’assessora alla Scuola di Vittuone, Francesca Ceriani

Sopralluogo e questionario per individuare le criticità

“I pasti vengono serviti regolarmente e ci siamo limitati a segnalare solo delle piccole criticità – ha spiegato l’assessora – Anche i locali erano in ordine e ben apparecchiati”. A seguito di alcune lamentele l’assessora ha chiesto a Cirfood di distribuire, nelle prossime settimane, un questionario di gradimento a tutti gli alunni delle materne e delle elementari, per capire al meglio le criticità.  

Nuovo appalto

“L’appalto per la mensa scadrà nel 2026 – conclude Ceriani – faremo delle valutazioni e un bilancio su come è andata. Immediatamente dopo ci metteremo al lavoro per redigere le condizioni del nuovo appalto. Una cosa che dovremo senz’altro rivedere saranno le fasce Isee. Il buono pasto è caro per le fasce basse e, per il prossimo appalto dovremo avere delle fasce più ampie”.