Le volontarie del ‘Punto Bimbi’ rinunciano al loro incarico: “Siamo grate alla Parrocchia, ma non possiamo lavorare in queste condizioni”
MAGENTA (MILANO) – Muffe, mura scrostate e, soprattutto, freddo. Il locale adibito al ‘Punto Bimbi’ interno all’oratorio San Martino di Magenta non è certo un bel vedere. E non è certamente adatto alle volontarie della San Vincenzo che lo utilizzano per distribuire vestiario, quaderni, giocattoli e altro ancora alle mamme che si trovano in condizioni di difficoltà economica. Volontarie che necessitano di uno spazio adeguato al servizio che svolgono.
Il supporto della parrocchia non basta
“Non vogliamo criticare la Parrocchia – affermano – Anzi, è un bene avere almeno questo luogo dove poter operare e se non ci fossero stati i sacerdoti ad aiutarci non avremmo avuto nemmeno questo. Ma le condizioni in cui versa sono terribili e, cosa peggiore, le volontarie che vi trascorrono alcune ore si trovano nel freddo assoluto”. Nemmeno una stufetta per riscaldare, almeno momentaneamente, l’ambiente.
Serve una ristrutturazione
Il Punto Bimbi viene messo in ordine, sistemato dove è possibile, ma è stato ricavato da un normale garage che non ha mai avuto manutenzioni. “E’ difficile accogliere mamme, nonne, bambini e ragazzi in un luogo tanto malsano – aggiungono le volontarie – Noi continuiamo a fare del bene, nonostante ciò, ma vorremmo accogliere queste persone in modo dignitoso e rispettoso, pulito e sano”.
Impossibile continuare l’attività
Il risultato si ripercuote negativamente sull’attività delle volontarie anche per via indiretta. Una donna ha già dovuto rinunciare a svolgere il servizio, almeno finché durerà il freddo, perché le sue condizioni di salute non glielo consentono. E un’altra la seguirà a breve.




