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Magenta, due malviventi hanno aggredito un padre di famiglia in stazione la sera del 24 dicembre. L’uomo è caduto e ha picchiato la fronte: ricoverato per sospetto trauma cranico. Il vicesindaco: “Denunciate, la videosorveglianza può identificare gli aggressori”

26 DICEMBRE 2020

di Redazione

MAGENTA (MILANO) – “Sono veramente indignata e incavolata: ecco come rovinare la vigilia di Natale a un padre di famiglia, aggredito alla stazione”. Comincia così lo sfogo della moglie di un cittadino di Magenta, vittima della violenza di due malvivente la sera del 24 dicembre.

Aggredito in stazione

Da quanto è stato possibile apprendere, due balordi – probabilmente a scopo rapina – hanno aggredito il magentino fisicamente, fino a farlo precipitare a terra. Il fatto è avvenuto in una zona buia e non particolarmente frequentata.

Dove sono i vigili?

Sui social network sia la moglie del magentino aggredito sia altri cittadini hanno lamentato la scarsa sicurezza della città e l’assenza delle Forze dell’ordine. Polemiche che lasciano il tempo che trovano, perché vigili e carabinieri non possono essere sempre ovunque.

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I soccorsi

Il magentino aggredito è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli, dove i medici, dopo averlo visitato, hanno ipotizzato il ricovero per sospetto trauma cranico. Ricovero che tuttavia, alla fine, non si è reso necessario. I sanitari hanno medicato l’uomo, che è tornato a casa.

Il vicesindaco: “Fate denuncia”

Nel dibattito sui social network è intervenuto anche il vicesindaco di Magenta, Simone Gelli, che detiene la delega alla Sicurezza: “Mi dispiace per l’accaduto. Mi auguro che sia stata sporta denuncia. Se non è così, vi invito a farlo quanto prima: il nostro sistema di videosoverglianza potrebbe identificare gli aggressori”.