I carabinieri hanno arrestato due uomini, residenti ad Arconate e a Busto Garolfo. Dovevano stare agli arresti domiciliari, ma sono evasi e ne andavano in giro
ARCONATE-BUSTO GAROLFO (MILANO) – Erano agli arresti domiciliari, ma i Carabinieri li hanno trovati fuori da casa e loro si sono giustificati con le scuse più banali. E’ successo all’inizio di maggio.
Busto Garolfo, evade dai domiciliari con una bugia
I militari della stazione di Busto Garolfo hanno scoperto che un 36enne di origini bulgare era evaso dai domiciliari, stabiliti nella stessa Busto Garolfo (dove l’uomo risiede). Il soggetto si è giustificato dicendo che si trovava al lavoro, cosa che in effetti gli era stata permessa dal giudice. Peccato che in realtà un banale controllo ha dimostrato come il 36enne non si recasse in azienda da molto da tempo.
Arconate, evade con la scusa delle sigarette
Nello stesso giorno, ad Arconate, un italiano di 33 anni ha detto ai Carabinieri, che non lo avevano trovato in casa quando il provvedimento lo imponeva, di essere uscito soltanto per pochi minuti a comprare le sigarette. Anche in questo, tuttavia, i militari non hanno creduto alla giustificazione, perché il lasso di tempo intercorso tra il controllo e il ritorno a casa è compatibile con un viaggio, non con un’uscita veloce per comprare le sigarette. Cosa che comunque non è permessa a chi sta agli arresti domiciliari.
Rischio carcere
Entrambi sono stati denunciati per il reato di evasione. I due restano in attesa dei provvedimenti che la magistratura prenderà nei loro confronti dopo avere valutato le diverse situazioni. In questi casi il rischio è quello di passare dagli arresti domiciliari al carcere.





