Arconate, l’ultimo libro di Giovanna Ceriotti: “Quando ancora non ero. Il filo delle madri”

La storia restituisce voci, scelte e sentimenti con delicatezza e uno sguardo appena velato di nostalgia. Nessun rimpianto, semmai una domanda: “Non avremmo bisogno anche noi, oggi, di una vita più semplice?”

di Ersilio Mattioni

ARCONATE (MILANO) – Più di cento persone, sedie tutte esaurite, il cortile di palazzo Taverna illuminato e un romanzo denso di emozioni: venerdì 17 luglio Giovanna Ceriotti (in foto) ha presentato la sua ultima opera, “Quando ancora non ero”. Un successo pieno per una serata che ha saputo unire bellezza, storia, memoria e sentimento. Oltre un centinaio di cittadini sono venuti ad ascoltare l’autrice e a immergersi nel mondo che ha saputo ricreare: un intreccio di personaggi realmente esistiti, figure inventate, luoghi riconoscibili e storie romanzate, tutte legate da un filo narrativo solido, vivo, umano.

"Quando ancora non ero. Il filo delle madri", di Giovanna Ceriotti

Una storia intensa

Giovanna Ceriotti, del resto, è una penna raffinata, ha la capacità rara di raccontare “il tempo che fu” con dettagli vibranti e scrittura evocativa, senza mai giudicare. La storia attraversa i primi decenni del Novecento e arriva alla Liberazione, restituendo voci, scelte e sentimenti con delicatezza e uno sguardo appena velato di nostalgia. Nessun rimpianto, semmai una domanda: “Non avremmo bisogno anche noi, oggi, di una vita più semplice?” L’autrice ha affidato ai social parole cariche di gratitudine: “Sono ancora ubriaca delle emozioni di ieri. Una serata indimenticabile. Sono ebbra di gratitudine”.

“Quando ancora non ero. Il filo delle madri”, di Giovanna Ceriotti, Golem Edizioni, 270 pagine, 18,90 euro.