Coinvolti 24 docenti di varie università italiane

di Francesca Ceriani

MILANO – Irregolarità nelle assunzioni: bufera sull’Università Statale di Milano.

Università nel mirino

Nella mattinata di oggi, martedì 5 ottobre, i Carabinieri del NAS di Milano hanno denunciato in stato di libertà 33 persone, tra cui 24 docenti universitari di importanti Atenei delle province di Milano, Pavia, Torino, Roma e Palermo; nel medesimo contesto investigativo sono stati eseguiti anche alcuni provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica di Milano. In particolare, 4 richieste di consegna di atti e documenti con eventuale perquisizione in caso di mancata consegna; 9 richieste di consegna di atti e documenti; 9 decreti di esibizione di documentazione in originale. Acquisito anche il contenuto delle caselle di posta elettronica di 29 tra mail personali di docenti e quelle da loro utilizzate presso gli Atenei.

Gli episodi

L’indagine è partita nel marzo 2018, dopo la segnalazione di irregolarità nella gestione delle iscrizioni a numero chiuso alla facoltà di Medicina ed Odontoiatria dell’Università Statale di Milano. Sotto la lente degli inquirenti diversi episodi di condizionamento delle assunzioni pubbliche di docenti ordinari ed associati – ma anche di assistenti e dirigenti ospedalieri – secondo criteri non meritocratici. Le assunzioni, infatti, erano volte a favorire specifici candidati tramite la preventiva “profilazione” dei bandi di concorso sul prescelto da favorire. Questo avveniva anche grazie alla puntuale scelta di compiacenti membri delle commissioni concorsuali.

Le accuse

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Le attività investigative del personale del NAS, tuttora in fase di indagini preliminari, hanno consentito di contestare agli indagati i reati di cui agli artt.: 416 c.p. (Associazione per delinquere), 319 c.p. (corruzione) 323 c.p. (abuso d’ufficio), 353 bis c.p. (turbata libertà degli incanti), 476 c.p. e (Falsità materiale commesso dal pubblico ufficiale).

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