Bareggio, allarme trasparenza alla cava. Italia Viva attacca la sindaca Colombo: “Troppe domande senza risposta”

Dopo la richiesta dei sindaci per la bretella stradale, Italia Viva sposta l’attenzione sulla gestione della cava, salute pubblica e tutela ambientale

di Redazione

BAREGGIO (MILANO) – La cava di Bareggio torna al centro del dibattito politico e ambientale. Nei mesi scorsi quattro sindaci – Bareggio, Cusago, Cornaredo e Settimo Milanese – hanno chiesto a Regione Lombardia una nuova bretella viaria per alleggerire il traffico pesante dai centri abitati. Ma sullo sfondo resta la questione più spinosa: il futuro della cava e la trasparenza sulla gestione della concessione in scadenza.

Il nodo della concessione

La cava, situata al confine tra Bareggio e Cusago, all’interno del Parco Agricolo Sud Milano, è in fase di rinnovo della concessione per l’attività estrattiva. Un passaggio cruciale, che secondo Italia Viva Bareggio non può avvenire senza un confronto pubblico e senza informazioni chiare ai cittadini. Il partito chiede che l’amministrazione guidata dalla sindaca Linda Colombo (Lega) renda noti gli impegni presi dall’operatore nella convenzione in corso e se siano stati rispettati.

Domande senza risposta

Italia Viva elenca tre punti chiave: innanzitutto il rispetto degli impegni assunti dall’operatore nella convenzione attuale e i risultati concreti raggiunti; poi le nuove richieste avanzate nella convenzione in discussione, in particolare riguardo a eventuali cambiamenti nei materiali smaltiti o introdotti; infine le scelte politiche della giunta, che deve chiarire se intende sostenere il rinnovo senza condizioni o se è pronta a dire no qualora emergano inadempienze o rischi seri per la salute pubblica e l’ambiente.

Ambiente e salute pubblica

Il tema non riguarda soltanto la viabilità, ma tocca questioni più ampie. La cava si trova in un’area delicata, a ridosso della falda acquifera del Parco Sud, e ogni decisione sul futuro del sito può avere ricadute dirette sulla salute dei cittadini e sulla tutela del territorio. Per Italia Viva, parlare di transizione ecologica e di economia circolare significa anche affrontare con trasparenza e rigore un rinnovo di questa portata.

La bretella resta sullo sfondo

Mentre i sindaci premono per la nuova strada di accesso – considerata necessaria per ridurre il traffico dei camion – il nodo centrale, secondo Italia Viva, è un altro: Bareggio ha diritto di sapere. Prima di discutere di opere viarie, i cittadini devono avere risposte puntuali sul futuro della cava, sulla gestione dei materiali e sugli impegni dell’operatore.