Bollate-Rho, rapina e tentato omicidio: 2 minorenni finiscono in carcere. Hanno accoltellato un giovane studente

In carcere al Baccaria per rapina e tentato omicidio. I Carabinieri, dopo una rapida e serrata indagine, hanno arrestato due minorenni di 15 e 17 anni. Sono accusati di aver rapinato e accoltellato un giovane studente

di Redazione

BOLLATE-RHO (MILANO) – Rapina e tentato omicidio, sono queste le accuse mosse contro due minorenni, che martedì 19 marzo sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Rho. La misura è scattata in esecuzione dell’ordinanza del Gip del Tribunale per i minorenni di Milano, accertata la pericolosità sociale dei soggetti.

Rapina e tentato omicidio

I fatti sono accaduti lo scorso 2 febbraio, intorno alle ore 23 nel sottopasso della stazione ferroviaria Fnm Bollate Centro. In quell’occasione i due minori (rispettivamente di 15 e 17 anni) aggredivano un giovane studente Erasmus di cittadinanza indiana per sottrargli il telefono cellulare e i soldi. Prima lo inseguivano, lo raggiungevano e uno degli aggressori gli sferrava due coltellate alla schiena.

Il ricovero d’urgenza

I minorenni scappavano e il giovane studente rimaneva ferito a terra, soccorso per sua fortuna dai passanti. Il ragazzo veniva in seguito trasportato in prognosi riservata, in codice rosso, all’ospedale Niguarda di Milano, dove i medici constatavano un’importante emorragia interna ma riuscivano comunque a salvargli la vita.

Le indagini

Un’articolata attività investigativa del Nucleo Radiomobile di Rho consentiva, anche attraverso lo studio delle telecamere e alle testimonianze raccolte, di ricostruire la dinamica dell’evento. E di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due minorenni. Da ciò la decisione di arrestarli con le accuse di rapina e tentato omicidio.

Le perquisizioni e il terzo complice

I militari hanno perquisito sia le abitazioni dei due arrestati sia quella di un terzo componente della ‘banda’ (anche lui minorenne e gravemente indiziato). I Carabinieri hanno ritrovato gli stessi indumenti utilizzati da tutti e tre gli indagati per compiere la tentata rapina, una circostanza che ha corroborato il quadro probatorio. I due minorenni si trovano nel carcere minorile Cesare Beccaria di Milano.