Calloni in pole position: la sua candidatura è la più inclusiva, ma restano forti anche Gaviani e Battioli. Si lavora a una lista unita e competitiva
BUSCATE (MILANO) – In vista delle prossime elezioni comunali, il centrosinistra inizia a muovere i primi passi, tra equilibri delicati e scelte che fanno già discutere. Legambiente, storicamente vicina alle battaglie ambientali e sociali del territorio, sta lavorando alla costruzione di una lista civica che avrebbe come volto di riferimento Giovanni Calloni (a destra), considerato capace di attrarre l’area moderata e progressista.
I nomi sul tavolo: Calloni, Gaviani e Battioli
La proposta, però, lascia ai margini due volti noti del centrosinistra locale: Guglielmo Gaviani (a sinistra), esponente dell’ala più radicale e autore di BuscateBlog, e Simone Battioli (al centro), rappresentante dell’anima cattolica e membro del consiglio pastorale. Entrambi hanno già ricoperto il ruolo di candidato sindaco: Battioli nel 2011, Gaviani nel 2016.
Il profilo di Giovanni Calloni
Calloni, classe 1955, si è formato nell’ambiente salesiano, dove ha maturato un forte impegno verso la solidarietà, il volontariato e il sostegno alle fragilità sociali. Da oltre trent’anni si occupa di marginalità e tossicodipendenze, contribuendo alla nascita di una comunità per minori proprio a Buscate. Psicologo di professione, ha lavorato nel settore sanitario presso la Direzione del Distretto Socio Sanitario di Magenta (Asl Milano 1).
Un impegno civico di lunga data
La sua candidatura a sindaco nel 2011 nacque dalla volontà di mettere in rete le risorse del territorio e restituire alla comunità ciò che, a suo dire, lui stesso aveva ricevuto. Dopo il ritiro dalla scena politica nel 2016, oggi Calloni non mira a un ruolo istituzionale, ma sta offrendo il proprio contributo alla costruzione del nuovo progetto civico, mettendo a disposizione esperienza e visione per affrontare le prossime sfide amministrative.






