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Buscate, un tossicodipendente prima assume cocaina e poi sniffa il gas dell’accendino. Viene scaricato da una macchina vicino a una pizzeria del centro in condizioni gravissime. All’arrivo dei soccorsi, è già in coma

di Deborah Ali

BUSCATE (MILANO) – 41enne tossicodipendente assume cocaina e poi, subito dopo, sniffa il gas degli accendini: scaricato da una macchina in corsa in piazza, ora è in fin di vita in ospedale. L’episodio è accaduto a Buscate, nell’hinterland di Milano, lunedì 14 novembre. L’uomo, noto in paese per i suoi problemi di tossicodipendenza, è solito rubare le biciclette che trova per strada, per poi rivenderle. I proventi di questo sistema illecito gli servirebbero per comprare le dosi di cocaina nei boschi della periferia, in zona della ‘Miorina’.

Sniffa e viene ritrovato in fin di vita

Il 41enne è stato ritrovato intorno alle 19, riverso a terra e con i vestiti sporchi di fango. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato gettato da un’auto nei pressi di una pizzeria del centro quando stava già male. Il luogo di abbandono del 41enne è poco distante dalla vecchia casa disabitata utilizzata dagli spacciatori locali come base operativa. Secondo alcune testimonianze, ad allertare il 112 sarebbero stati alcuni passanti dopo aver visto il corpo dell’uomo. La centrale operativa, a quel punto, ha inviato sul posto un’ambulanza della Croce Azzurra di Buscate.

Sniffa il gas dell’accendino: rinvenuti altissimi livelli di butano

Nel corpo dell’uomo sono stati rinvenuti altissimi livelli di butano, pericoloso gas che è contenuto nelle ricariche degli accendini. L’uomo avrebbe prima sniffato della cocaina e poi il liquido contenuto nelle boccette di ricarica, acquistate poco prima in una tabaccheria del paese. Il mix ha ridotto l’uomo in fin di vita. All’arrivo dei soccorsi il 41enne era già in coma. L’equipe medica ha trasportato l’uomo in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale di Busto Arsizio, dove è ancora ricoverato. Le sue condizioni sarebbero ancora gravissime.

La zona della Miorina

La zona della Miorina, in paese, è conosciuta per il quotidiano traffico di droga. Nelle scorse settimane i Carabinieri avevano messo in atto un blitz, che però non ha prodotto alcun risultato. Gli spacciatori sono riusciti a fuggire per i campi e il giorno dopo erano già tornati operativi. La zona della Miorina si trova a ridosso di una vecchia casa abbandonata che, da diverso tempo, è la base di alcuni spacciatori locali che la usano come ‘punto vendita’ per le dosi di droga.

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Il problema dello spaccio di droga

Si tratta di un’abitazione che i proprietari, su richiesta dell’amministrazione comunale, avevano chiuso e sbarrato diverso tempo fa. Nonostante questo, gli spacciatori e i clienti riescono lo stesso a entrare. In paese tutti sanno che si tratta di un luogo dove vi sono pusher ben riforniti e clienti che cercano la droga. La situazione, ormai da anni, è attenzionata sia dalla Polizia locale di Buscate, sia dai Carabinieri di Cuggiono.