Casorezzo, elezioni: il sindaco Oldani, l’ipotesi del terzo mandato e la lista unica

Cambiata la legge e i sindaci dei comuni inferiori a 15.000 abitanti possono fare il tris. Anche a Casorezzo prende vita l’ipotesi del terzo mandato di Pierluca Oldani

di Patrizia Meneghin

CASOREZZO (MILANO) – Mancano poco più di tre mesi alle prossime elezioni comunali e si prospettano due scenari. Il primo è che a Casorezzo si presenti una sola lista, quella della Bottega del Domani (che governa il paese dal 2014). Il secondo è che il sindaco Pierluca Oldani (in virtù del cambio della legge elettorale) potrebbe candidarsi per il terzo mandato.

Il terzo mandato

Oldani, interpellato in proposito da Libera Stampa l’Altomilanese, non lo esclude: “Al momento è una discussione ancora aperta. Come gruppo ne stiamo parlando e stiamo valutando un mio possibile terzo mandato. Credo che sia una discussione che dovremo prendere tutti insieme, così come abbiamo sempre fatto. In ogni caso, abbiamo anche un nome di un altro nostro possibile candidato”.

Dibattito in corso

Insomma, le porte sono ancora aperte: ci potrebbe essere un terzo mandato di Oldani oppure il passaggio del testimone. Anche in questo caso, La Bottega del Domani ha già pronti almeno due candidati. Già, perché l’unica certezza delle elezioni comunali del 9 giugno è che la lista civica di Oldani ci sarà.

Lista unica?

Al momento La Bottega del Domani è l’unica lista che ha intenzione di correre. Il centrodestra il centrosinistra non sembrano avere le idee chiare, ma soprattutto non hanno candidati. E’ la crisi della politica, che colpisce anche Casorezzo.

Politica in crisi

Sono lontani i tempi in cui le liste erano addirittura quattro. Potrebbe accadere anche questa volta, con un proliferare di liste all’ultimo minuto? Nulla è impossibile, ma l’ipotesi è fortemente improbabile. Se ci saranno due liste, sarà già un successo. In tutta onestà, lo speriamo. La democrazia ha sempre bisogno di un’opposizione.