L’associazione ‘Madni’ contro la Lega: “se vuole rispettarci, eviti falsità basate sul sentito dire”

A differenza di quanto è avvenuto a Rozzano, a Castano non c’è stata nessuna polemica , nessun timore che i segni natalizi nelle scuole potessero essere “politicamente scorretti” e contrari al pluralismo della società multiculturale. Negli istituti cittadini albero e presepe si sono fatti tranquillamente senza che nessuno avesse nulla da dire e anche i numerosi alunni musulmani sembrano guardare con simpatia ad una festa che pure non è la loro. L’apprezzamento delle nostre usanze da parte degli islamici viene espresso da Hafiz Dildar, in Italia da 18 anni, vicepresidente dell’associazione Madni nonché della consulta comunale per l’intercultura. “Noi come comunità pakistana – dice Hafiz – rispettiamo le tradizioni italiane, che ci sembrano una cosa bella e piacevole; nessuno di noi si sognerebbe di protestare perché a scuola si fa il presepe. I bambini si divertono e anche i nostri figli condividono la gioia dei loro compagni. In Italia, più che in altri paesi europei, il Natale è ancora vissuto nel suo aspetto religioso, ma la festa va al di là di questo e riesce a coinvolgere tutti. Da parte nostra cerchiamo di capire il significato delle vostre tradizioni, ma ci aspettiamo un analogo sforzo di comprensione anche nei confronti delle nostre. Vorrei rammentare lo spiacevole episodio accaduto in occasione della Festa del Sacrificio, quando la Lega Nord ha diffuso un volantino in cui si parlava di agnelli sgozzati in una piazza Sciaredo insanguinata. Se vogliamo capirci e rispettarci dobbiamo innanzitutto conoscerci per quello che siamo realmente, evitando certe falsità basate solo sul sentito dire”. Pi.Ca.

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