Roberto Colombo e Alessandro Landini: è questa la sfida per la carica di sindaco alle elezioni comunali del 9 giugno 2024. La gara è aperta. Del Curto è il valore aggiunto del centrodestra, ma la presenza di Pignatiello (sindaco popolare e stimato) fa partire in vantaggio l’attuale maggioranza

di Deborah Ali

CASTANO PRIMO (MILANO) – L’attesa è finita: è Roberto Colombo, avvocato, attuale capogruppo di minoranza in consiglio comunale, il candidato sindaco del centrodestra alle prossime elezioni comunali di Castano Primo. Ed è Alessandro Landini, attuale assessore al Bilancio, il suo sfidante: il candidato del centrosinistra. La sfida si presenta aperta ed equilibrata.

Colombo si presenta alla stampa

L’ufficialità è arrivata in una conferenza stampa organizzata durante la mattinata del 25 novembre in Villa Rusconi. “Ringrazio i sindaci e gli amministratori locali che si sono presentati all’evento – ha commentato il capogruppo di minoranza – per sostenere la nostra squadra, il nostro progetto, la nostra idea di buona amministrazione e di politica competente. Un ringraziamento particolare va ai tre segretari dei partiti: Maurizio Del Curto (Forza Italia), Carlo Iannantuono (Fratelli d’Italia) e Stefano Boscarini (Lega). Con loro esiste già un rapporto di amicizia, prima di tutto, ma anche di fiducia e di stima reciproca”.

La squadra del candidato sindaco Colombo

E proprio da questi nomi si parte per ipotizzare la squadra di assessori che formerà la giunta in caso di vittoria. Il nome di maggiore caratura è quello di Del Curto, ingegnere e dirigente d’azienda in pensione, che ha già avuto un passato di militanza politica in Forza Italia ed è stato eletto nella tornata amministrativa del Comune del 2009, ricoprendo il ruolo di assessore alla cultura nella giunta dell’ex sindaco Franco Rudoni. Del Curto è il vero punto di forza della squadra di Colombo. Anche Iannantuono e il l’attuale consigliere leghista Daniele Rivolta sono tra i papabili per un ingresso in giunta, in caso di vittoria. Ma Fratelli d’Italia e Lega sembrano invece il punto debole del candidato sindaco. Spesso i due partiti si sono lasciati andare a eccessi che non sono piaciuti agli elettori. Colombo dovrà tenere a bada i suoi eccentrici alleati. 

Landini, il candidato sindaco del centrosinistra

Nella serata del 25 novembre è stato presentato ufficialmente anche Alessandro Landini, attuale assessore al Bilancio, che correrà come candidato sindaco della lista civica di centrosinistra come successore di Giuseppe Pignatiello. “Castano è una città che cambia – ha spiegato il candidato del centrosinistra – ed è un cambiamento che avviene ogni giorno. La nostra città diventa più verde e più viva, sempre più a misura delle persone, di tutte le età. È stata un’occasione di dialogo su questi anni, sul presente e soprattutto sul futuro di Castano Primo”.

La sfida di Landini

La possibile giunta Landini, in caso di vittoria, sarà composta probabilmente anche dall’attuale sindaco Pignatiello, dall’attuale vicesindaca Carola Bonalli, dall’assessora Ilaria Crespi e dalla consigliera Elisa De Bernardi. Insomma, Landini sembra fedele al principio che “Squadra che vince non si cambia”. La presenza di Pignatiello appare in effetti come un valore aggiunto: il primo cittadino gode di consenso e di vasta popolarità. Per i castanesi sarebbe una garanzia di equilibrio e continuità. L’impressione è che la sfida Colombo-Landini sia una gara aperta.