Il vicesindaco, dario calloni: “manterremo le zone agricole, ridurremo il consumo di suolo e ci saranno altri spazi verdi”

Riparte la macchina burocratica per il nuovo Pgt. Mentre il 4 novembre sono entrate in vigore ufficialmente con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia le norme di rettifica dell’attuale PGT, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Pignatiello si prepara a varare la procedura di avvio del nuovo Piano di governo del territorio entro il 15 dicembre. Il Pgt in vigore era stato predisposto dalla precedente amministrazione ed entrato in vigore nel gennaio 2010, successivamente rettificato nel 2010 , nel 2014 e nell’anno in corso per errori materiali, e modificato con varianti nel gennaio 2012 e nel novembre 2013. Illustra il vicesindaco Dario Calloni: “L’iter da seguire sarà lungo e sono previsti incontri con le amministrazioni dei comuni vicini, Asl, Arpa e ogni ente in causa per poi avere una proposta per l’adozione verso fine anno 2016 o inizio anno 2017. Da subito vorremmo dare risonanza in modo che molti cittadini intervengano e formulino proposte costruttive. Faremo riunioni con i residenti ma anche con portatori di interesse, commercianti, associazioni e altre categorie. I principi cardine sui quali si modellerà il nuovo Pgt sono la nuova Legge regionale che limita di molto il consumo di suolo pubblico, e poi le aree critiche sul territorio ad esempio le aree degradate e dismesse come le ex industrie ‘Miramonti’ e ‘Torno’ o l’ex fonderia, ovvero aree industriali che non hanno più ragion d’essere e dovrebbero diventare aree residenziali. Si pensa a importanti modifiche del Pgt date le modificazioni socio-economiche in corso. Manterremo le aree agricole, chiederemo l’istituzione di spazi verdi e servizi alla persona in ogni area che sarà edificata”. Pa.Co.

Sostieni la Libera Informazione


Sul nostro giornale on line trovi l’informazione libera e coraggiosa, perché noi non abbiamo padroni e non riceviamo finanziamenti pubblici. Da sempre, viviamo soltanto grazie ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti. Noi vi offriamo un’informazione libera e gratuita. Voi, se potete, dateci un piccolo aiuto.