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Corbetta, 48enne ‘beccato’ a comprare cocaina in lockdown: il giudice lo assolve

di Francesco Colombo

CORBETTA (MILANO) – A marzo 2020, in pieno lockdown, fu beccato mentre acquistava 2,6 grammi di cocaina dal suo pusher in via Pertini, a Corbetta. Oggi il giudice penale lo assolve.

Comprava cocaina in lockdown

Il giudice, infatti, ha sposato la tesi difensiva dell’avvocato Roberto Grittini: “Chi compra droga non è uno spacciatore”. Protagonista della vicenda un 48enne di Corbetta, indagato per traffico illecito di sostanze stupefacenti assieme a uno spacciatore corbettese di 41 anni. I fatti risalgono al 31 marzo 2020. I due, dopo una ‘soffiata’ di una fonte confidenziale segreta, vengono scoperti dai Carabinieri mentre, di notte, in pieno lockdown per il contrasto della pandemia, si scambiano la droga per strada. I militari intervengono prontamente per bloccare l’operazione e trovano addosso al 48enne 2,6 grammi di cocaina con una purezza del 49%. Scattano le perquisizioni domiciliari. In casa del pusher 41enne i Carabinieri rinvengono un altro grammo di cocaina, 1,2 grammi di hashish e un’altra sostanza utilizzata per ‘tagliare’ la polvere bianca, oltre ad alcuni bilancini sporchi di coca.

L’assoluzione

I due vengono denunciati entrambi per spaccio. Lo spacciatore sceglie il rito abbreviato, che si celebrerà nel mese di dicembre. Nel frattempo, il consumatore 48enne affronta invece il processo ordinario con l’avvocato Roberto Grittini di Abbiategrasso. La linea difensiva è semplice ed efficace, senza troppi giri di parole: il corbettese ha sì comprato la droga, ma questo non fa di lui uno spacciatore. Tesi accolta senza incertezze dal Tribunale di Milano: la settima sezione penale, la scorsa settimana, lo ha assolto con formula piena. Pur non rilasciando dichiarazioni, soddisfazione è stata espressa dalla difesa dell’uomo, coordinata proprio da Roberto Grittini. 

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