Corbetta, centrodestra spaccato. Forza Italia difende Bassetto e attacca FdI: “Protagonismo inutile, così si divide la coalizione”

Forza Italia non firma il documento contro Bassetto e accusa Fratelli d’Italia di destabilizzare il centrodestra corbettese in vista delle elezioni comunali

di Redazione

CORBETTA (MILANO) – Forza Italia si smarca da Lega e Fratelli d’Italia, difende Renzo Bassetto e boccia senza mezzi termini il comunicato con cui gli alleati avevano scaricato l’ex candidato sindaco. Gli azzurri dichiarano la propria “netta contrarietà” e precisano di non avere firmato né condiviso il documento. La rottura nel centrodestra corbettese, a questo punto, è profonda e ufficiale.

Forza Italia: “Non condividiamo quel comunicato”

“In merito al comunicato stampa diffuso relativamente alla figura del consigliere Renzo Bassetto, Forza Italia esprime la propria netta contrarietà e comunica la decisione di non firmare né condividere tale documento”, si legge nella nota. Una presa di posizione chiarissima, che smentisce l’esistenza di un fronte compatto contro Bassetto e lascia Lega e Fratelli d’Italia sole davanti alla responsabilità politica dell’attacco.

“Un danno d’immagine gratuito”

Gli azzurri contestano soprattutto il metodo scelto dagli alleati: “Riteniamo che le questioni sollevate debbano essere affrontate e risolte esclusivamente nelle sedi opportune: nel perimetro della coalizione di Centrodestra, nel rispetto degli impegni di confronto e compattezza a suo tempo assunti”. Rendere pubblica la rottura, aggiungono, ha prodotto un “danno d’immagine gratuito” per tutta la coalizione.

L’attacco diretto ai personalismi di FdI

Il passaggio politicamente più pesante riguarda Fratelli d’Italia. Forza Italia invita gli alleati a un confronto interno, ma avverte che “certi personalismi – in particolare da parte di FdI – rischiano soltanto di destabilizzare e indebolire la coalizione, a tutto vantaggio degli avversari politici”. Tradotto: il protagonismo dei meloniani non rafforza il centrodestra, ma lo spacca e lo danneggia.

Bassetto non era il problema

La presa di posizione degli azzurri conferma quanto Bassetto aveva già denunciato. Lega e FdI lo avevano accusato di essersi allontanato dalla linea del centrodestra, senza però citare un solo fatto concreto, una votazione o un comportamento lesivo. Il consigliere aveva chiesto spiegazioni precise, smascherando la debolezza di accuse tanto pesanti quanto vaghe. Ora Forza Italia certifica che quel comunicato non era neppure condiviso da tutta la coalizione.

Fratelli d’Italia vuole comandare, ma con quali uomini?

Dietro lo scontro emerge il tentativo di Fratelli d’Italia di imporre il proprio dominio sugli alleati, forte di numeri elettorali che, a Corbetta, sembrano esistere soprattutto sulla carta. Il problema è che al protagonismo non corrisponde una classe dirigente locale capace di guidare davvero la coalizione. E quando mancano idee, radicamento e autorevolezza, restano gli ultimatum, i comunicati e le epurazioni.

Quattro anni di silenzio, poi l’attacco

Lega e FdI, dopo quattro anni di opposizione quasi inesistente contro l’amministrazione di Marco Ballarini, hanno scelto di colpire proprio il consigliere che più degli altri aveva provato a svolgere il proprio ruolo. Bassetto è stato lasciato solo, poi la sua autonomia è stata trasformata nella colpa da imputargli. Un’operazione che Forza Italia non intende coprire.

Il centrodestra è ormai spaccato

Gli azzurri continuano a dichiararsi favorevoli all’unità del centrodestra, ma chiedono un tavolo interno e costruttivo. Il messaggio è semplice: l’unità non può essere imposta da chi pretende di comandare senza confrontarsi con gli alleati. Dopo l’attacco a Bassetto e la replica di Forza Italia, la coalizione corbettese appare ormai divisa in due. E questa volta il problema non è Bassetto, ma chi ha provato a trasformarlo nel capro espiatorio.